Robbie Williams è ormai vicino ad un nuovo traguardo: conquistare il sedicesimo album al Numero Uno nel Regno Unito con Britpop, superando il record finora detenuto dai Beatles, fermi a quota 15.
Secondo quanto riportato da Official Charts, l’album sta attualmente guidando la classifica di metà settimana e, se manterrà la vetta fino alla chiusura, Williams diventerà automaticamente l’artista con il maggior numero di dischi al primo posto nella storia delle chart britanniche.
Un’uscita strategica e consapevole
La popstar ha pubblicato a sorpresa il suo tredicesimo album da solista lo scorso venerdì, dopo averlo inizialmente rimandato da ottobre 2025 a febbraio. La scelta è stata tutt’altro che casuale. Infatti, durante un concerto a Londra lo scorso autunno, Williams aveva spiegato di aver posticipato l’uscita per evitare lo scontro diretto con The Life Of a Showgirl di Taylor Swift, ammettendo davanti al proprio pubblico e senza giri di parole di voler massimizzare le possibilità di arrivare al Numero Uno.
Interrogato di recente sulla possibilità di superare definitivamente i Beatles, Williams ha confermato le sue precedenti dichiarazioni, collegando i suoi sentimenti alla sindrome dell’impostore:
Lo voglio più di qualsiasi altra cosa della mia carriera. Sto pensando a me stesso: quante volte nella vita ti capita di potere avere il maggior numero di album Numero Uno che il Regno Unito abbia mai avuto? Quando viene citato un record del genere e ci sono io di mezzo, non capisco come sia successo. La prima cosa che provo è imbarazzo
Va tuttavia sottolineato che il rinvio dell’album non è stato solo una mossa di marketing, ma anche il segnale di come l’artista viva oggi la propria carriera, misurando il successo più nella continuità dei record che nell’urgenza creativa.
Un disco pieno di rimandi
Il desiderio dichiarato di Williams con questo nuovo album è quello di tornare all’istinto, ma i brani che lo compongono sono pieni di rimandi: da Rocket, che vanta la presenza di Tony Iommi e Glenn Hughes, e che prova a coniugare riff heavy e spirito pop a Spies, che invece si muove su una progressione di accordi che rimanda apertamente a Champagne Supernova degli Oasis.
Il record dello scorso anno e la situazione in classifica
Un anno fa l’ex Take That aveva eguagliato il record dei Fab Four grazie alla colonna sonora di Better Man, ringraziando per l’occasione i suoi fan del loro supporto, “mai dato per scontato”.
Al momento invece, Britpop guida la classifica di metà settimana, davanti a Madison Beer, Sleaford Mods e Nathan Evans/SAINT PHNX.
Nella classifica degli artisti con il maggior numero di album al Numero Uno nel Regno Unito troviamo dietro Williams e i Beatles, Rolling Stones e Taylor Swift (entrambi a pari merito, per 14 volte in cima alla classifica), poi Elvis Presley (13), Madonna e Bruce Springsteen (12).
Il tour Long ’90s
Nel frattempo, il cantante britannico si prepara a tornare sul palco: il prossimo mese partirà per una serie di concerti più intimi nel Regno Unito, ribattezzati Long ’90s’ tour. Tra le date annunciate spicca quella alla O2 Brixton Academy di Londra l’8 febbraio.