Robbie Williams ha pubblicato Spies, terzo singolo tratto da BRITPOP, il nuovo album in uscita il 10 ottobre. Un brano pop rock tra il confessionale e l’enfatico, con echi della grandeur Oasis e un ritornello radiofonico nel classico stile Williams, prodotto insieme ai fidati Karl Brazil e Owen Parker. Un nuovo affondo nelle radici britanniche che da sempre affascinano l’ex Take That, dopo il maggiormente giocoso e nerboruto Rocket, pezzo che vantava la collaborazione di Tony Iommi dei Black Sabbath, e l’intimista (e orchestrata) Pocket Rocket.
Britpop
Il nuovo disco, come dichiarato dallo stesso artista, è quello che avrebbe voluto realizzare subito dopo aver lasciato i Take That nel 1995. “Era il picco della Britpop e un’età dell’oro per la musica inglese. Ho lavorato con alcuni dei miei eroi; è un album più grezzo, con più chitarre, ed è perfino più ottimista e coinvolgente del solito”, ha spiegato Williams, annunciando anche un tour omonimo che partirà dal Regno Unito.
La copertina del disco lo ritrae con la celebre tuta rossa indossata a Glastonbury nel ’95, proprio negli anni della rottura con la boy band e dell’avvicinamento — seppur breve — al mondo Oasis e in particolare a Liam Gallagher. Nonostante la rivalità con i fratelli Gallagher (Noel lo definì “il ballerino grasso dei Take That”), Robbie ha spesso ribadito la sua ammirazione per la ritrovata band di Manchester e per quel tipo di suono che oggi, con BRITPOP, tenta di fare davvero suo.

Tra docu-serie e biopic
Il disco arriva in un momento di rinnovata visibilità per Williams. Nel 2023 è uscita su Netflix la docu-serie Robbie Williams, ritratto crudo e introspettivo della sua carriera e delle sue battaglie personali, accolto con reazioni contrastanti per il suo tono malinconico e disilluso. Più recente è il biopic Better Man, diretto da Michael Gracey, che racconta la sua storia in chiave visionaria, tra realtà e invenzione: Williams è interpretato per l’intera durata del film da uno scimpanzé digitale, simbolo dei suoi conflitti interiori.
Con BRITPOP, Robbie Williams archivia definitivamente la parentesi natalizia del doppio The Christmas Present (2019), per tornare a una forma di pop più abrasiva, elettrica e, a suo modo, nostalgica.