Kinks
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Ray e Dave Davies in studio per nuova musica firmata Kinks

Ray e Dave Davies in studio per nuova musica firmata Kinks, ma nel frattempo uscirà una speciale edizione di “Arthur (Or the Decline and Fall of the British Empire)” con interessante materiale inedito

La notizia dello scorso anno trova ora conferma sulle colonne di Rolling Stone: Ray e Dave Davies, assieme al batterista Mick Avory, sono attualmente in studio di registrazione per incidere nuova musica sotto la storica ragione sociale che ha prodotto capitali lavori per il pop inglese come The Kinks Are The Village Green Preservation Society o Arthur (Or the Decline and Fall of the British Empire). Parliamo naturalmente dei Kinks e di un disco che in tutta calma sta maturando parallelamente alle lavorazioni per la ristampa del sopracitato Arthur, che il prossimo 10 ottobre festeggerà 50 anni. A proposito di queste ultime, Dave racconta che lui e il fratello (ex) coltello, assieme al batterista Bob Henrit, hanno lavorato su vecchie ed inedite canzoni dei Kinks negli ultimi due anni. «Torniamo sempre indietro ad ascoltare un sacco di vecchi pezzi. Alcuni sono molto buoni, altri hanno bisogno di un po’ di lavoro – scrive – ci sono cose registrate che non abbiamo mai usato, altre di cui non abbiamo completato le parti vocali o che hanno bisogno di qualche ritocco o miglioramento».

A proposito della nuova formazione, Dave specifica che il trio non ha ancora prenotato un bassista per le session. L’originale della band, Pete Quaife, è morto nel 2010 e sfortunatamente anche il suo rimpiazzo, Jim Rodford, in formazione dal 1978 al 1996, è a sua volta deceduto nel 2018. Del resto i pezzi sono ancora dei demo. «Buoni demo», specifica. E dunque c’è tutto il tempo per pensare al da farsi in un secondo momento. Ultima cosa: ci sarà un tour? «Domanda interessante – commenta sempre Dave Davies dopo una grassa risata. Non lo so. È possibile. Non è che sia fuori discussione. Per come stanno le cose ora è veramente troppo presto per dirlo ma – e chiosa in perfetto stile british – It would be fun though, wouldn’t it?».
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