Quentin Tarantino ha nominato Black Hawk Down di Ridley Scott come suo miglior film del XXI secolo, affermando che “l’impresa registica di Scott è più che straordinaria”. Il regista ha rivelato quindi la sua Top 10 durante un’intervista al podcast The Bret Easton Ellis.
La lista include anche Toy Story 3 di Lee Unkrich (2°), Lost in Translation di Sofia Coppola (3°), Dunkirk di Christopher Nolan (4°), Il petroliere di Paul Thomas Anderson (5°), Zodiac di David Fincher (6°), Unstoppable di Tony Scott (7°), Mad Max: Fury Road di George Miller (8°), L’alba dei morti dementi di Edgar Wright (9°) e Midnight in Paris di Woody Allen (10°).
“Mi è piaciuto quando l’ho visto per la prima volta, ma in realtà penso che fosse così intenso che ha smesso di funzionare per me, e non l’ho elaborato come avrei dovuto”, ha spiegato Tarantino riguardo alla scelta di Black Hawk Down come suo film preferito di questo secolo.
“Da allora l’ho rivisto un paio di volte, non molte, ma penso che sia un capolavoro, e una delle cose che amo di più è […] che è l’unico film che punta completamente su uno scopo, un effetto visivo e una sensazione alla Apocalypse Now, e penso che ci riesca. Mantiene l’intensità per 2 ore e 45 minuti, o giù di lì, e l’ho rivisto di recente, il mio cuore ha battuto forte per tutta la durata del film; mi ha catturato e non mi ha più lasciato andare, e non lo vedevo da un po’. La regia è più che straordinaria”.
Tarantino ha quindi definito il suo secondo classificato, Toy Story 3, come un “film quasi perfetto”, aggiungendo: “Gli ultimi cinque minuti mi hanno strappato il cuore, e se solo provassi a descrivere il finale, inizierei a piangere e mi verrebbe un nodo alla gola […] È semplicemente straordinario”.
Mentre tra pochi giorni uscirà negli Stati Uniti la versione in un unico film di Kill Bill, su queste pagine potete leggere le recensioni di C’era una volta a… Hollywood, The Hateful Eight, Django Unchained e Bastardi senza gloria.