In una recente intervista con The Guardian, Wayne Coyne, il frontman dei Flaming Lips, ha rievocato un incontro casuale e surreale con Paul McCartney. L’episodio risale al 1993, quando la band partecipava a un festival e McCartney, insieme a sua moglie Linda, entrò nel backstage. In quell’occasione, Coyne decise di seguirlo fino al palco, senza che McCartney lo riconoscesse. Il cantante dei Flaming Lips si posizionò dietro la coppia mentre osservavano Neil Young esibirsi. Secondo Coyne, McCartney sembrò non avere alcun problema con la sua presenza, pensando che fosse parte del suo entourage.
Mentre assistevano al concerto, Coyne notò un dettaglio inusuale, l’orecchio screpolato di di McCartney. “Quando viaggi molto può succedere…”, racconta, sottolineando la stranezza di trovarsi accanto a una leggenda musicale in un contesto così umano.
L’aneddoto prende una piega ancora più curiosa quando Coyne racconta che l’ex Beatle gli offrì un joint. Non essendo un fumatore abituale, Coyne ammette di aver accettato comunque, pensando che non sarebbe mai più successo un momento del genere. “Non fumo di solito, ma quando ti capita l’occasione di fumare uno spinello con Paul McCartney, non puoi lasciartela sfuggire”, ha spiegato con ironia.
Nel 2025, i Flaming Lips si preparano a celebrare il ventennale del loro album Yoshimi Battles The Pink Robots con una serie di concerti in Gran Bretagna e Irlanda, continuando a mantenere viva la loro eredità musicale.
McCartney nel frattempo continua il suo Got Back, che ha già visto 53 tappe dal 2022 a oggi. Proprio durante un concerto in Uruguay ha eseguito per la prima volta dal vivo Now and Then, l’inedito a firma Beatles che ha debuttato in streaming lo scorso novembre.