I Placebo trasformano l’enigmatica tripla X condivisa sui social in un annuncio concreto: il 30th Anniversary Tour prenderà il via nel 2026, con unica data italiana il 6 novembre all’Unipol Forum di Milano.
La tournée celebra i trent’anni dall’uscita dell’album di debutto Placebo (1996) e attraverserà Regno Unito ed Europa, con scalette dedicate ai primi due lavori della band, Placebo e Without You I’m Nothing, includendo brani mai eseguiti dal vivo da oltre vent’anni.
Parallelamente all’annuncio del tour, arriva Placebo RE:CREATED, nuova versione del disco che ha consacrato il gruppo a livello internazionale, disponibile dal 19 giugno 2026. La band ha lavorato partendo dai nastri originali, arricchendo i brani con l’esperienza live nel frattempo maturata («Non lo abbiamo rifatto da zero: siamo tornati ai nastri originali portando dentro 30 anni di esperienza live»). Tra i brani presentati nella nuova veste, i celebri singoli Nancy Boy e 36 Degrees.
L’album sarà disponibile in vari formati: CD singolo e doppio, cassetta, box set e cinque versioni in vinile, incluso il Picture Disc. Chi effettuerà il pre-order potrà accedere a una presale anticipata dei biglietti del tour dalle ore 10:00 di martedì 24 marzo.
I biglietti per l’unica data italiana saranno disponibili con prevendita Mastercard dalle ore 10:00 di mercoledì 25 marzo su priceless.com/music, in prevendita My Live Nation dalle ore 10:00 di giovedì 26 marzo e in vendita generale dalle ore 10:00 di venerdì 27 marzo su Livenation.it.
L’appuntamento italiano
- 6 novembre 2026 – Milano, Unipol Forum
Tracklist Placebo RE:CREATED
- Come Home
- Teenage Angst
- Bionic
- 36 Degrees
- Hang On To Your IQ
- Nancy Boy
- I Know
- Bruise Pristine
- Lady of the Flowers
- Swallow
- Drowning By Numbers
- H.K. Farewell
Un anniversario già anticipato
Lo scorso anno Molko aveva parlato apertamente della ricorrenza imminente del primo disco dei Placebo, l’album che ha contribuito a definire l’estetica glam e androgina che avrebbe reso la band una delle realtà di punta dell’alternative rock europeo, con beneplaciti arrivati anche da figure come David Bowie.
Il tema delle celebrazioni non è sempre stato semplice per il gruppo. Nel 2016, un tour dedicato ai vent’anni di carriera era stato visto in retrospettiva come una scelta dettata dall’industria discografica, mentre il bassista Stefan Olsdal aveva parlato apertamente di una fase di disillusione nei confronti della band e del rapporto con il materiale più datato.
Negli ultimi anni, la band si è mostrata più distesa verso la propria storia, come dimostra anche l’uscita della This Search For Meaning, contenente il documentario omonimo e vari materiali d’archivio dedicati al suo percorso artistico.