Peter Gabriel presenta il quarto singolo estratto dal suo prossimo album o/i: si intitola Till Your Mind is Shining (Dark-Side Mix) e la versione radio edit è la prima ad essere pubblicata. Per la Bright-Side Mix di Mark “Spike” Stent sarà invece necessario attendere ancora qualche giorno, in occasione della luna nuova.
“Il brano più pop del disco”
Un lavoro nato da una sequenza di accordi che Gabriel definisce “piuttosto pop e giocosa”:
Tra tutte le canzoni che ho scritto pe i/o e o\i, questa è probabilmente la più pop in assoluto per me
La canzone, dice, lo riporta ai tempi della scuola, “prima ancora che esistessero i Genesis”: quando lavorava su pop, soul e R&B e cercava di essere più autore che musicista. Gabriel racconta di aver lasciato maturare la traccia nel tempo, come d’altronde accade per quasi tutti i suoi brani – sottolinea – tornando su di essa soltanto nel momento in cui sentiva che fosse ancora viva. La canzone unisce la profondità tipica dell’artista con una vena di leggerezza. L’artista britannico si dice affascinato dalle esplorazioni della coscienza, dalla sensibilità animale e vegetale:
Il brano parla dell’apertura mentale e di poter entrarci dentro per comprendere meglio sia noi stessi che il mondo in cui viviamo, con la speranza di poter reagire in modo responsabile e compassionevole.
La copertina del singolo è interamente curata da Tatsuo Miyajima e la sua Warp Time with Warp Self, No.2: l’artista contemporaneo di Tokyo ha creato un lavoro freddo e strutturato, ma al contempo morbido e introspettivo. Un’opera che riflette bene il contrasto tra tempo, spazio e dati con il viaggio interiore e la meditazione, rimanendo quindi in tema con il brano.

Il nuovo singolo prosegue il percorso meditativo che era già stato annunciato con What Lies Ahead, la terza anticipazione dello scorso mese in cui l’artista britannico utilizza i cori e gli archi per ricreare una musica spirituale e ispiratrice. Il singolo era nato dopo aver avuto un confronto con l’amico Brian Eno:
A volte le persone raggiungono uno stato diverso quando si distaccano da sé stesse e si abbandonano alla sensazione che ci sia qualcos’altro là fuori. Anche se non sono religioso, provo sicuramente questa sensazione con il coro in primo piano.