Pearl Jam
Pearl Jam, foto per la stampa di Credit Danny Clinch 2020

Pearl Jam. In ascolto “Dark matter”, primo singolo dall’omonimo album

Il brano anticipa il nuovo lavoro della band in arrivo ad aprile

Ad una decina di giorni dall’ascolto del disco all’iconico Troubadour di Los Angeles, i Pearl Jam condividono per lo streaming il primo estratto dal disco. Come correttamente intuito dai fan, il disco s’intitola Dark Matter, proprio come il primo estratto, un pezzo in cui la formazione torna a un (hard) rock secco e cadenzato, senza fronzoli, con Matt Cameron a pestare sulle pelli e tanto di assolo 70s di Mike McCready sul finale.

Niente azzardi à la Dance Of The Clairvoyants, con Andrew Watt la band pare puntare a un sound delle origini, o comunque a sonorità ponte con altre formazioni grunge di Seattle dei primi 90s, a partire dai Soundgarden.

Sarà un disco molto più heavy di quel che vi aspettate. Andrew ci ha spinti a suonare duri e al tempo melodici come non facevamo da molto tempo a questa parte. Nella batteria di Matt Cameron ci sento elementi riconducibili a ciò che ha fatto al tempo con i Soundgarden
Mike McCready, Classic Rock

Dark Matter, la materia oscura prende forma

Del nuovo lavoro di Eddie Vedder e co. si sapeva già più di un anno. L’inizio lavorazioni aveva già fatto notizia nel 2022 mentre la più recente dichiarazione di Matt Cameron lo dava pronto e in uscita in primavera, notizia che è stata confermata. Dark Matter uscirà il 19 aprile via Monkeywrench Records/Republic Records, e a questo punto è lecito sperare che dia il la al tour mondiale che riporterà la band – pare – anche dalle nostre parti. Condizionale d’obbligo anche perché fino ad ora le date certe sono quelle del sito ufficiale: Napa Valley in California (25 maggio), Mad Cool Festival in Spagna (11 luglio) e NOS Alive Festival in Portogallo (13 luglio).

Prodotto da Andrew Watt, e registrato (anche) agli Shangri-La di Rick Rubin, il 12esimo lavoro dei Pearl Jam è uno dei più attesi del 2024, contiene 11 canzoni e rappresenta il successore di Gigaton del 2020 e uscirà via Republic Records. Secondo il frontman, la cui presentazione onstage è stata riportata da AP News, il disco rappresenta “l’onda perfetta per un surfer come Kelly Slater” ed è anche, fuor di iperboli, “il loro migliore”. Avrà inoltre testi scuri e introspettivi partiti da sensazioni come “ansia, rabbia, tristezza, gioia e rimpianto”.

A proposito di Watt, sua la produzione nel recente passato di Hackney Diamonds dei Rolling Stones, Earthling di Eddie Vedder, Every Loser di Iggy Pop e degli ultimi due lavori di Ozzy Osbourne, Patient Number 9 e Ordinary Man. In tutti gli album ha svolto il ruolo sia produttore che di co-autore di uno o più brani, ovvero contribuendo a più livelli alla riuscita dei rispettivi lavori.

Tracklist

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