Grande spavento sabato scorso per i fan di Rod Stewart. La star del rock, 81 primavere all’anagrafe, è stata colpita da un malore improvviso mentre era in concerto alla Utah First Credit Union Amphiteatre di West Valley City. Il cantautore ha dovuto interrompere l’esibizione all’improvviso per alcune difficoltà respiratorie che lo hanno quasi fatto svenire sul palco.
Stewart soccorso in diretta
L’intervento dello staff è stato immediato: i tecnici sono saliti sul palco per somministrare supporto respiratorio al cantante tramite una bombola di ossigeno. Nonostante la preoccupazione del pubblico, Sir Rod – seppur con forte affanno – si è rifiutato di abbandonare la scena in ambulanza, e ha anzi preferito aggrapparsi al microfono e scherzarci sopra: “Lo show deve proseguire, io sono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per fare questa canzone?”. E così ha fatto con grande spirito da rockstar che vanta sessant’anni di carriera, portando a termine la scaletta senza saltare alcun brano.
Le polemiche dei giorni precedenti
C’è da notare che il collasso di sabato sera arriva dopo una scia di tensioni con la fanbase: pochi giorni fa l’artista aveva cancellato all’ultimo minuto una data a Chula Vista, in California, a causa di una forte laringite dovuta a un’infezione respiratoria acuta. “Mi sento meglio dopo le cure, ma la mia voce non è ancora in condizioni di affrontare il concerto”, aveva scritto ai fan poco prima dell’inizio dell’evento.
Peccato che poche ore dopo, però, sia stato avvistato sorridente (e con tanto di birra in mano) sugli spalti dello stadio di Boston, per seguire la partita della sua Scozia ai Mondiali di calcio. Una guarigione improvvisa che ha mandato su tutte le furie i sostenitori californiani.
Certo, reggere un tour estivo a ottant’anni non è una facile passeggiata, e quanto successo nello Utah è la dimostrazione evidente di un limite fisico che non si può più nascondere.
La data italiana è a rischio?
L’incidente accende inevitabilmente i riflettori sulla leg europea del tour. Rod Stewart sarebbe atteso in Italia il prossimo 2 luglio, per un’unica data a Bassano del Grappa. Al momento l’organizzazione non ha comunicato alcuna variazione, pertanto i biglietti ufficiali restano regolarmente in prevendita su TicketOne. La determinazione mostrata sul palco dello Utah fa tra l’altro ben sperare i fan italiani: nessuna intenzione di fermarsi per il vecchio leone del rock.
Gli ultimi lavori di Stewart e la reunion dei Faces
Sul fronte musica, l’ultimo album di Rod Stewart risale al 2024, Swing Fever, realizzato con la collaborazione di Jools Holland, mentre l’ultimo lavoro solista è The Tears of Hercules, del 2021.
Occhio poi alla questione della reunion dei Faces: il batterista della band, Kenney Jones, aveva già confermato tempo fa l’esistenza di 14 brani – nello specifico, materiale inedito e registrazioni vecchie, più qualche nuova canzone. Ma da allora si è parlato pochissimo di un possibile nuovo album.