Per celebrare il decennale di attività, i Parquet Courts hanno annunciato lo show virtuale On Time. Filmato dal vivo al Pioneer Works di Brooklyn, lo show andrà in onda il 10 dicembre, a quasi 10 anni dal debutto live della band, avvenuto 17 dicembre 2010 presso il Monster Island di Brooklyn. Durante la serata saranno trasmessi anche rari filmati d’archivio e nuove interviste.
Abbiamo iniziato la nostra avventura dieci anni fa suonando il nostro primo spettacolo praticamente davanti a nessuno, e per festeggiare abbiamo deciso di suonare uno spettacolo virtualmente per tutti
Parquet Courts
Assieme ai biglietti si potrà acquistare anche del merchandising esclusivo per l’evento e molto altro ancora. Pre-order disponibile sulla pagina dedicata. Di seguito il trailer dello show.
Ma i festeggiamenti non finiscono qui, visto che l’acclamata band newyorchese ha inoltre diffuso per lo streaming l’inedito Hey Bug, outtake dell’album Sunbathing Animal: una scheggia punk in perfetto stile Parquet Courts, che sarà inoltre pubblicata in versione flexi disc vinilica limitata. Pre-order via Bandcamp.
Se ricordo bene, il brano è stato registrato al Seaside Lounge di Brooklyn nell’autunno del 2013. Stavamo lavorando lì con il nostro amico Jonathan Schenke, che aveva già prodotto il nostro album Light Up Gold, e in quell’occasione stavamo registrando materiale per Tally All the Things That You Broke e Sunbathing Animal. Perfezionare la scaletta di un disco è un processo difficile, e una volta terminato è stato un tale sollievo che ho completamente rimosso il brano dalla mia memoria. Ora, sette anni dopo, sto ascoltando “Hey Bug” e penso sia una bella canzone. Fu un periodo frenetico e fruttuoso, e questo non è l’unico inedito fuoriuscito da quelle session.
A. Savage (frontman della band)
Di seguito trovate lo streaming del brano. Sulle nostre pagine inoltre potete recuperare, tra le altre, la recensione dell’ultimo album dei Parquet Courts, Wide Awake! del 2018, nonché quella dell’esordio della band, Light Up Gold del 2010, entrambe firmate da Andrea Macrì.
