Annunciata dal sindaco del 13º arrondissement già nel 2020, è stata inaugurata a Parigi l’8 gennaio, nel giorno del suo 77esimo compleanno, “Rue David Bowie”, una strada dedicata alla compianta rockstar. La segnaletica, che include data di nascita e morte (1947 – 2016) dell’artista, è anche un modo per i parigini di celebrarne la prima performance cittadina avvenuta nel 1965, la prima in assoluto fuori dai patri confini, ma anche l’impatto culturale a tutto campo, dalla musica alla moda, dal teatro alla popular culture.
Sempre a proposito di David Bowie e la Francia, a Chateau d’Herouville, vicino a Parigi, nel 1973, è stato registrato l’album di cover Pin Ups, e questo al termine del tour che ha chiuso l’avventura Ziggy Stardust. Di seguito un breve streaming della cerimonia d’inaugurazione di “Rue David Bowie”.
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Lo scorso anno nei cinema mondiali è tornato il film di D. A. Pennebaker che ha immortalato l’ultimo live di David Bowie con il progetto Ziggy Stardust and The Spiders from Mars.
Sempre nel 2023 il musical Lazarus, scritto dalla compianta star assieme al pluripremiato drammaturgo irlandese Enda Walsh, è approdato in Italia in una versione adattata con il frontman degli Afterhours nei panni dell’alieno Newton che in origine sono stati di Michael C. Hall (Dexter). E sempre a proposito di omaggi, Daryl Hall e Robert Fripp hanno reinterpretato Heroes all’interno di Daryl’s House.
Su SA trovate numerose recensioni della discografia di Bowie, tra cui quella relativa all’album finale Blackstar, firmata da Tommaso Iannini, e quella della colonna sonora di Lazarus. L’approfondimento di carriera su queste pagine è a cura di Stefano Solventi, Giulio Pasquali e Giulia Cavaliere.