Liam & Noel Gallagher degli Oasis
Liam & Noel Gallagher, Oasis, press photo per “Live '25” di Simon Emmett (2024)

Oasis. Il reunion tour non includerà Glastonbury 2025 né altri festival

Gli ultimi rumor davano per scontato il ritorno della band al Pyramid Stage

In seguito all’ondata di eccitazione che ha circondato la reunion degli Oasis, la band ha smentito un rumor che aveva cominciato a circolare nelle ultime ore.

«Nonostante le speculazioni dei media, gli Oasis non suoneranno a Glastonbury 2025 o in altri festival il prossimo anno», ha confermato la band in una dichiarazione pubblicata sui social media, smentendo i rumor diffusisi sul web, «L’unico modo per vedere la band esibirsi sarà nel loro Oasis Live ’25 World Tour».

Ad oggi, il tour include 14 show tra Regno Unito e Irlanda, tra cui quattro date all’Heaton Park di Manchester e quattro al Wembley Stadium di Londra. Tuttavia, il comunicato stampa che ha annunciato la reunion della band ha specificato che «sono in corso piani per permettere all’Oasis Live’ 25 di proseguire in altri continenti al di fuori dell’Europa entro la fine del prossimo anno».

Dal momento che gli Oasis sono stati tra i più celebri headliner di Glastonbury in Inghilterra, dove si sono esibiti nel 1995 e nel 2004, e considerando che le date del festival del 2025 sono fissate pochi giorni prima del primo concerto della reunion il 4 luglio a Cardiff, in Galles, i fan avevano ipotizzato che i fratelli Gallagher avrebbero potuto effettivamente fare il loro trionfale ritorno sull’iconico palco Pyramid. Tuttavia, la band ha chiarito che non sarà così.

I retroscena, la line up

Alcune delle indiscrezioni del Mirror e del Sun erano dunque fondate. Si stima che il fatturato della tournée si aggirerà sui 400 milioni di sterline, con i due fratelli Gallagher che incasseranno 50 milioni ciascuno, grazie ai dividendi derivanti da biglietti, sponsorizzazioni, merchandising e diritti video sull’inevitabile docu-film che seguirà.

Non sono ancora stati forniti dettagli sulla band di supporto, ma per conto del Sunpotrebbe essere composta dagli High Flying Birds, la band di Noel, ovvero Mike Rowe, Russell Pritchard, Chris Sharrock, Gem Archer e Jessica Greenfield.

Alla base della ritrovata armonia tra i fratelli, noti per i loro rapporti burrascosi, ci sarebbero alcune telefonate risolutive («si sono parlati e sono d’accordo. Sanno che questa reunion farà la storia della musica»). Alcuni addetti ai lavori sono convinti che a far cambiare idea a Noel, storicamente contrario alla reunion, sia stato l’enorme successo dell’Eras Tour di Taylor Swift. Si parla, infatti, di biglietti a partire da 130 sterline, con una domanda prevista che potrebbe rivaleggiare quella dei leggendari concerti di Knebworth.

Come stavano le cose (fino alla scorsa primavera)

Durante la promozione del suo album collaborativo e dei concerti con John Squire, Liam Gallagher aveva risposto a un commento di Andy Bell dei Ride (ex membro degli Oasis e dei Beady Eye) riguardante una possibile reunion: «Andy Bell dei Ride, il fenomeno dello shoegazing, non dovrebbe alimentare le speranze della gente. Non è bello e non è intelligente». Liam aveva poi aggiunto: «Non ho mai parlato di una reunion degli Oasis, è finita. Andiamo avanti, per la nostra salute mentale».

Qualche mese prima, Noel ricordava quanto l’ultimo tour degli Oasis fosse stato un momento difficile per lui, accusando il fratello di volerne riscrivere la storia come un’avventura fantastica: «È stato un anno dannatamente terribile per gli Oasis. Hai una sola possibilità nella vita. Perché essere infelice? Che sia nella tua vita personale o professionale, perché sprecare qualcosa di così prezioso?».

Gli Oasis si sono sciolti il 28 agosto 2009 quando la band si trovava a Parigi come parte della line up del festival Rock en Seine. La separazione è avvenuta a seguito di un violento litigio tra i fratelli che portò Noel ad annunciare pubblicamente la sua uscita dal gruppo, decretando di fatto la fine degli Oasis.

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