Dall’annuncio della reunion degli Oasis ad ora è stato Liam Gallagher a parlare, quasi sempre replicando a fan via X. Ora è Noel a dire la sua e rassicurare sulla solidità dell’accordo tra i due ex fratelli coltelli.
Intervistato giovedì 28 novembre alla National Portrait Gallery di Londra, durante l’esibizione Zoë Law: Legends, Noel Gallagher ha dichiarato che i concerti di reunion della band, previsti per il 2025, non saranno “sfrenati come un tempo”. Dichiarazioni che fanno il paio con quelle concesse dal songwriter al tabloid The Sun:
Non saranno raucous come una volta perché abbiamo passato i cinquanta, siamo troppo vecchi. Non ce ne frega più nulla, quindi non ci saranno liti né risse. È un giro d’onore per la band
Noel Gallagher
Un ritorno che, annunciato qualche mese fa, porterà i leggendari del Britpop in una serie di concerti negli stadi del Regno Unito e Irlanda la prossima estate. Altre tappe confermate includono Nord America, Sud America, Australia, Corea del Sud e Giappone. Durante le recenti interviste, Noel ha inoltre smentito un’apparizione a Glastonbury 2025 e escluso che la band possa tornare a Knebworth nel 2026.
Come è noto, ad aprire i concerti europei ci saranno Richard Ashcroft, storico frontman dei Verve, e i Cast, mentre il tour nordamericano vedrà come supporto i Cage The Elephant. Ancora manca l’ufficialità per quanto riguarda la band di supporto ma già alcuni nomi si sono fatti.
Quanto alle voci di un nuovo album, Liam ha recentemente ammesso di essersi preso gioco dei fan: “Era per farsi due risate”. Dopo mesi di false conferme (“È già pronto”) e lusinghe (“È già nel sacco”), il frontman ha chiarito su X:
Non c’è nessun album in lavorazione. Stavo scherzando, vi ricordate cosa vuol dire ridere? Oggi tutti sembrano così rigidi, mi dispiace se qualcuno si è offeso, ma cavolo, era per divertimento
Liam Gallagher
In questi giorni, sempre Liam ha replicato a Glen Matlock dei Sex Pistols, che ha definito gli Oasis dal vivo “noiosi”.
Oasis su SA
Su SA trovate numerose recensioni della discografia degli Oasis, comprese quelle del sopracitato Definitely maybe, (What’s The Story) Morning Glory e Be Here Now, e potete rileggere/riguardare Wonderwall, brano protagonista di una delle nostre videoclip stroy. A proposito di film sulla formazione di Manchester, nel 2016 è uscito Supersonic, pellicola che ripercorre la storia del gruppo dagli esordi al successo planetario (recensione di Davide Cantire).