Noel Gallagher non ha perso occasione per far parlare di sé, unendo calcio e cinema in un’unica intervista. Ospite di talkSPORT Drive, il chitarrista e storico co-fondatore degli Oasis ha preso di mira il Manchester United, squadra rivale del suo cuore blues, il Manchester City. Commentando l’esonero di Ruben Amorim, Gallagher ha definito il club “in rovina”, con “troppi voci esterne”, e ha scherzato sull’eventualità che un giocatore passi da Aston Villa a Manchester United: “Sarebbe come chiedermi di lasciare gli Oasis per unirmi ai Libertines”, ha detto, facendo sorridere gli ascoltatori.
La conversazione si è poi spostata su orizzonti più cinematografici. In merito ai recenti rumor da Tabloid secondo cui gli Oasis potrebbero firmare il tema del prossimo James Bond, Noel ha smentito: “Questo James Bond? Cioè, Oasis? Nah”. Nonostante ciò, ha ribadito il suo interesse personale e quello del fratello Liam a contribuire alla saga: “Sarebbe un onore assoluto. Queste cose dovrebbero farle i britannici, non gli americani”. Nessun contatto ufficiale, ha chiarito, anche se non ha escluso di apparire come “un villain mancuniano” nel film.
Tra calcio, cinema e musica, il chitarrista ha confermato che la band potrebbe tornare attiva nel 2026 o 2027, in linea con le dichiarazioni di Liam, che ha stuzzicato i fan sui possibili cambiamenti nei setlist futuri, assicurando che classici come Columbia potrebbero tornare in scaletta.
Oasis, intanto, continuano a godere dell’eco del loro enorme ritorno live. In arrivo il docu-film che ne ripercorrerà la reunion.