Neil Young
Neil Young, foto di Dhlovelife : Warner (2026)

Neil Young apre il suo archivio agli abitanti della Groenlandia e rilancia l’impegno politico

Il cantautore rende accessibile la sua musica in Groenlandia e rilancia la protesta contro Amazon e le violenze dell’ICE negli Stati Uniti

Lo ribadivamo negli scorsi giorni, tra ristampe di catalogo e un tour che lo riporterà anche in Italia, Neil Young non perde di vista l’impegno politico e sociale. Dopo il monito agli Stati Uniti, il cantautore pubblica ora, sempre sul sito ufficiale, una nuova lettera aperta, nella quale annuncia un’iniziativa rivolta agli abitanti della Groenlandia: avranno accesso gratuito al suo archivio musicale, normalmente disponibile in abbonamento dai 24,99 ai 99,99 dollari all’anno, a patto di possedere un telefono con prefisso groenlandese.

Mi auguro che possiate ascoltare la mia musica nella vostra splendida casa in Groenlandia, con la massima qualità possibile. È un gesto di pace e amore. Potrete esplorare tutto ciò che ho creato negli ultimi 62 anni e rinnovare l’abbonamento gratuitamente finché rimarrete in Groenlandia. Spero che altre organizzazioni seguano quest’esempio
Neil Young

In precedenza, il cantautore aveva ribadito la sua presa di posizione contro Amazon e il suo fondatore Jeff Bezos.

Se siete d’accordo con me, non utilizzate Amazon. Esistono molti modi per evitare la piattaforma e sostenere aziende e cittadini americani che offrono gli stessi prodotti. Io l’ho fatto con la mia musica, che non sarà mai disponibile su Amazon finché Bezos ne sarà proprietario. Purtroppo questo comporta alcune conseguenze a breve termine per l’etichetta, ma penso che il messaggio sia chiaro. Grazie a chi continua ad acquistare musica da negozi locali e servizi digitali indipendenti
Neil Young

Nei giorni scorsi Young ha inoltre commentato la morte di Renee Nicole Good, uccisa da un agente ICE a Minneapolis, definendola «la situazione più grave che abbia mai visto» e invitando gli americani a «svegliarsi… l’USA è un disastro». Il cantautore attacca direttamente Donald Trump, accusandolo di avere «uno staff di incapaci, persone senza esperienza né talento» e di aver scelto leader che «sanno solo mentire per proteggersi dietro le falsità di Trump». Denuncia inoltre il tentativo del presidente di trasformare le città in «campi di battaglia» per poter sospendere le elezioni con la legge marziale, esortando i cittadini ad agire pacificamente ma in massa.

Young aveva già espresso il suo dissenso con protest songs come Big Crime e As Time Explodes, lettere e azioni simboliche come la rimozione della propria musica da Amazon. Attualmente i suoi dischi, inclusa la versione per il 50° anniversario di Tonight’s the Night, sono ancora in vendita su Amazon.com, ma non sono presenti su Amazon Music.

Tra gli altri artisti a esporsi dopo l’omicidio di Minneapolis c’è anche Billie Eilish, che ha definito l’ICE una «organizzazione terroristica finanziata e sostenuta dal governo federale» invitando alla sua abolizione.

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