Michael J. Fox, la star di Ritorno al Futuro, ha ricevuto l’Oscar onorario alla carriera durante la tredicesima cerimonia dei Governors Awards. Il riconoscimento è arrivato per il suo impegno nella ricerca per il morbo di Parkinson, da cui l’attore è affetto dall’età di 26 anni. Negli anni, Michael J. Fox ha raccolto oltre 1.5 miliardi di dollari con la sua fondazione.
A premiare Fox è stato l’amico Woody Harrelson: “Lui ha un incredibile talento – ha detto nel suo discorso – quando la gente gli si avvicina per dirgli quanto è grandioso, lui rovescia le parti e fa sentire grandiosa questa gente. Ed è una cosa che gli ho visto fare un’infinità di volte per un’infinità di anni”.
Quando ha ricevuto il Premio, l’attore ha fatto dell’autoironia: “Non riesco a smettere di tremare. Non posso credere di essere rimasto sveglio così a lungo, è un miracolo”. Ad accoglierlo sul palco una lunghissima standing ovation, che ha lasciato Fox visibilmente commosso.
Durante i ringraziamenti, l’attore 61enne ha parlato delle difficoltà vissute in tutti questi anni per via della malattia. E di momenti bui, nella sua vita, Fox ne ha avuti. Come ha raccontato alla rivista People, nel 2018 ha affrontato anche un tumore alla spina dorsale. Nella sua autobiografia No Time Like the Future: An optimist considers mortality, la star racconta i terribili dolori in tutto il corpo che la malattia gli causava e di come, dopo l’operazione, ha iniziato un percorso di riabilitazione per il quale ha dovuto imparare di nuovo a camminare.
Fox ha dedicato il premio a sua moglie Tracy Pollan, salita sul palco con lui. Nella serata hanno ricevuto l’Oscar alla carriera anche Diane Warren, Euzhan Palcy e Peter Weir.
Su SA trovate la recensione classic dedicata a Ritorno al futuro scritta da Valerio di Marco.