Secondo quanto riportato da Deadline, Michael ha raggiunto un incasso complessivo di 911.9 milioni di dollari, battendo il record di Bohemian Rhapsody che si era fermato a 910.8 milioni. Il film di Antoine Fuqua dedicato a Michael Jackson è quindi diventato il biopic musicale col maggior incasso di sempre.
La pellicola ha racimolato 358,6 milioni di dollari al botteghino statunitense e 553,3 milioni di dollari all’estero (di cui 540,5 milioni generati dalla Universal dopo aver acquisito i diritti di distribuzione cinematografica e i diritti secondari all’estero), mentre il biopic sui Queen aveva totalizzato 216,6 milioni di dollari negli Stati Uniti e 694,3 milioni di dollari all’estero. Una giornata positiva per Graham King, che ha prodotto entrambi i film.
Si parla già di sequel
Ma non è ancora finita: Lionsgate, lo studio dietro il film, ha dichiarato di essere già al lavoro su un sequel.
“Siamo davvero entusiasti dei progressi che stiamo facendo riguardo a un secondo film di Michael”, ha dichiarato Adam Fogelson, responsabile della divisione cinematografica della compagnia. “Tutte le conversazioni che stiamo avendo con le parti coinvolte stanno continuando in modo eccezionalmente positivo”.
Il biopic uscito il mese scorso nelle sale si conclude con il Re del Pop nel pieno del tour di Bad del 1987. Questo lascia ancora diversi decenni di materiale da raccontare: dai successi come Dangerous fino alle controversie, come le molteplici accuse di abusi sessuali su minori che perseguitarono Jackson per il resto della sua vita (e che sono state raccontate nel documentario Michael Jackson: The Verdict, uscito su Netflix).
Michael, di cui potete leggere la nostra recensione, ha avuto un budget di produzione superiore ai 155 milioni di dollari con vari problemi durante la lavorazione, ma è diventato uno dei maggiori successi cinematografici del 2026.