C’è chi non lo fa esibire per via delle accuse di abuso sessuale e violenza domestiche e chi invece non si pone il problema. Marilyn Manson è atteso in Italia il 25 novembre alla ChorusLife Arena di Bergamo, ma la tournée in supporto a One Assassination Under God continuerà anche il prossimo anno con tre nuovi appuntamenti estivi: il 11 luglio a Ferrara, nel suggestivo scenario di Piazza Ariostea per il Ferrara Summer Festival; il 13 luglio a Bari, all’interno della Fiera del Levante; e il 14 luglio a Roma, alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nell’ambito del Rock In Roma.
I biglietti saranno in vendita su MC2Live, Vivaticket.com e relativi punti vendita, e sui circuiti autorizzati a partire dalle ore 10.00 di giovedì 13 novembre.
Tour
- 11 luglio 2026 – Ferrara Summer Festival, Ferrara Piazza Ariostea
- 13 luglio 2026 – Bari, Fiera del Levante
- 14 luglio 2026 – Rock In Roma – Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Il caso al Brighton Centre
Marilyn Manson è tornato ad esibirsi e a pubblicare nuova musica già lo scorso anno. One Assassination Under God è l’album che ha segnato il suo ritorno e a supporto di quel disco è seguito un tour che ha toccato lo scorso febbraio anche l’Italia. Nel frattempo, il cantante è stato prosciolto dalle accuse di abuso sessuale e violenza domestica, sia per via della scadenza dei termini di legge che per l’impossibilità di provare oltre ogni ragionevole dubbio le imputazioni. Nonostante ciò – vedi in primis il documentario Phoenix Rising – la sua figura resta fortemente contestata.
Ne è una prova quanto avvenuto in Inghilterra lo scorso giugno, dove la data inaugurale della tournée europea, programmata per lo scorso 29 ottobre al Brighton Centre, è stata cancellata. La decisione è arrivata in seguito a una campagna pubblica avviata dal collettivo No Stage for Abusers (“Nessun palco per gli abusatori”), che da tempo si oppone alla presenza nei luoghi di spettacolo di figure accusate – anche senza condanna definitiva – di violenza o molestie. A fare da sponda all’iniziativa è intervenuta anche la politica: Siân Berry, deputata del Partito Verde di Inghilterra e Galles, ha indirizzato una lettera aperta alla leader del consiglio comunale Bella Sankey per chiedere l’annullamento del concerto. Alla lettera si sono aggiunte le firme della Survivors’ Network, dell’Unione degli studenti dell’Università del Sussex e di altri rappresentanti politici locali.
Su SA trovate la recensione di One Assassination Under God, il primo disco di Marilyn Manson dopo sette anni. Resta in calendario la prossima data italiana del 25 novembre alla ChorusLife Arena di Bergamo.
