Mossa obliqua ma perfettamente coerente con il suo immaginario, Madonna ha presentato il nuovo singolo I Feel So Free attraverso un debutto a sorpresa su Pride Radio, emittente LGBTQ+ del network iHeartRadio. Il brano è stato trasmesso per la prima volta ieri, 17 aprile, prima di comparire poche ore dopo sulle principali piattaforme digitali.
Costruito su coordinate electropop e deep house, il pezzo recupera esplicitamente il DNA dance del capitolo originario, Confessions on a Dance Floor, anche attraverso un’interpolazione di French Kiss, classico del 1989 firmato da Lil Louis.
Il nuovo capitolo, atteso per il 3 luglio su Warner Records e che segna il ritorno della collaborazione con Stuart Price, è stato anticipato da un teaser visivo dalle atmosfere trance, accompagnato dalla possibilità di preordinare l’album in vinile, CD e cassetta. Il suo concept ruota attorno all’idea che la musica dance venga spesso fraintesa come superficiale, mentre la pista si configura piuttosto come una soglia, uno spazio rituale in cui il movimento sostituisce il linguaggio e il corpo diventa veicolo espressivo primario.
A questa visione si lega anche il manifesto condiviso dall’artista e dal produttore, che insiste su una dimensione quasi spirituale del ballo: danzare, celebrare e “pregare” attraverso il corpo come pratiche ancestrali, capaci di trasformare il dancefloor in un luogo di connessione profonda con le proprie fragilità e con una comunità più ampia. Il rave come esperienza estetica e collettiva, dunque, in cui suono, luce e vibrazione alterano la percezione fino a generare uno stato ipnotico.
Oltre due anni di promozione
Madonna sta lavorando a Confessions II dalla fine del Celebration Tour. Già a dicembre 2024 si era fatta fotografare con Stuart Price annunciando di essere al lavoro proprio su un seguito di quel disco, mentre nei mesi successivi ha progressivamente alimentato l’attesa con indizi sempre più espliciti, fino a parlare apertamente di “Confessions Part 2” e di un ritorno alla dancefloor come centro del suo immaginario creativo.
Il nuovo progetto si lega direttamente alla stagione più fortunata della sua carriera recente, quella di Confessions on a Dance Floor, pubblicato nel 2005 e co-prodotto da Madonna e dal dj e produttore britannico. L’album include brani come Hung Up, Sorry, Get Together e Jump, tutti estratti come singoli di successo, e segnò un ritorno alle radici edoniste e dance dell’artista dopo la parentesi socio-politica di American Life, fondendo elementi di disco, elettronica e musica club con un uso esteso di campionamenti.
Rilancio di carriera
Accolto con ampi consensi dalla critica e forte di oltre 10 milioni di copie vendute nel mondo, il disco rilanciò lo status di Madonna come icona pop globale, segnando un vertice commerciale nella sua carriera da allora ineguagliato. I successivi Hard Candy, MDNA, Rebel Heart e Madame X hanno infatti registrato vendite progressivamente più contenute, fino all’ultima prova, dalla natura più sperimentale, assestatasi sotto il milione di copie. In questo scenario prende forma l’idea di un ritorno a una dimensione dance su larga scala, alla ricerca di una nuova centralità nel pop globale.