M.I.A. al Primavera Sound 2022, Weekend 2, foto di Francesca Sara Cauli

M.I.A. fuori dal tour di Kid Cudi dopo le polemiche a Dallas

L'artista britannica rilancia sui social difendendosi: "Non distorcete le mie parole"

Si interrompe bruscamente la collaborazione tra M.I.A. e Kid Cudi. Il tour del rapper americano proseguirà senza la cantante britannica come opening act, a seguito delle polemiche scoppiate tra il pubblico del Rebel Ragers Tour per alcune dichiarazioni fatte nelle prime date.

Le polemiche a Dallas

Tutto è accaduto sul palco del Dos Equis Pavilion a Dallas, lo scorso 2 maggio, quando M.I.A. è stata contestata e fischiata dopo una serie di affermazioni offensive dal palco:

Sono stata cancellata per molte ragioni, ma non avrei mai pensato di essere messa al bando per essere una elettrice repubblicana di colore

Salvo poi ricontrattare, dicendo di votare nel Regno Unito. Poi i riferimenti al brano Illygirl, tratto dall’album Maya del 2010, che gioca con la parola “illegal”, utilizzata per indicare gli immigrati clandestini. “Non posso cantarla, anche se tra il pubblico potrebbero essercene molti“. La cantante ha anche sottolineato che parte del suo team non avrebbe potuto partecipare al tour per problemi di visto.

La reazione di Cudi

Le spiegazioni date non hanno tuttavia convinto il pubblico e la valanga di commenti negativi sui social ha spinto Kid Cudi a prendere la situazione in mano, estromettendo l’artista dal tour.

Avevo detto al mio management di avvisare il team dell’artista prima del tour, perché sapevo già come sarebbe andata. Doverla rimuovere è deludente, ma non posso permettere che che qualcuno nel tour faccia commenti offensivi che possano turbare la mia fanbase

La difesa dalle accuse: “Crocifissa per le mie parole”

La replica di M.I.A. è arrivata attraverso una serie di post su X, nei quali l’artista ha rivendicato la natura politica e sociale dei propri brani.

Ho scritto quel brano prima che pensaste che i diritti degli immigrati fossero una moda. Ho combattuto queste battaglie da sola, senza milioni di fan a sostenermi. Non ho bisogno di questa era di virtù ostentata che cancella improvvisamente tutta la vita che ho vissuto fino ad ora. Ho anche fatto una canzone il cui testo dice ‘Fu&% the law’, cosa in cui credo ancora.

E quando un utente ha fatto riferimento al suo sostegno a Donald Trump (come aveva lasciato intendere dal palco di Dallas), la cantante ha risposto così:

Il 48% della comunità latina ha votato per Trump. Quindi li odierai tutti? Dobbiamo unirci per rendere questo paese migliore per tutti. Se sei facilmente influenzato dalle voci, non riuscirai mai a vedere la tua luce interiore.

Proprio in vista delle elezioni del 2024, M.I.A. aveva sostenuto la campagna di Trump, ma ora è tornata sulle precedenti dichiarazioni prendendone le distanze e parlando di un fraintendimento: “La gente pratica la divinazione e legge i tarocchi, ma non sopporta un mio tweet che suggerisce una previsione di buon senso sulla vittoria di Trump”.

Le controversie recenti

Negli ultimi anni la rapper ha ricevuto numerose critiche per le sue posizioni pubbliche. Durante il periodo Covid aveva espresso un certo scetticismo verso i vaccini e le misure sanitarie, sostenendo che la pandemia fosse causata “dall’espansione del 5G” e suggerendo ai vip che “spingevano” per la vaccinazione di “dover pagare per aver raccontato menzogne”.

Il mese scorso ha pubblicato il suo settimo album M.I.7 e ha annunciato una nuova linea di abbigliamento, ultima evoluzione del suo brand Ohmni.

Tracklist

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