Lorde
Lorde, foto di Warren Justin (2025)

Lorde contro ICE e Trump: la sua donazione al fondo per gli immigrati del Minnesota

La cantautrice si unisce a Bruce Springsteen e agli altri colleghi nella protesta

Lorde si è esposta in prima persona contro le azioni del Presidente Trump e soprattutto quelle dell’ICE, la polizia federale anti-immigrazione, decidendo di donare circa 200mila dollari ricavati dalle vendite del suo merchandise a un fondo a sostegno degli immigrati nello stato del Minnesota.

La decisione della cantautrice neozelandese (con cittadinanza croata) arriva in seguito all’escalation di violenza causata dagli agenti dell’ICE nella città di Minneapolis, che ha portato all’uccisione di due persone. Renee Good, 37 anni, è stata uccisa a colpi di pistola dall’agente dell’ICE Jonathan Ross a Minneapolis il 7 gennaio. L’omicidio ha scatenato proteste di massa in tutto il Paese, con molti, tra cui il sindaco di Minneapolis Jacob Frey e il governatore del Minnesota Tim Walz, che hanno chiesto all’ICE di porre fine alla sua presenza nella città. Trump e molti dei suoi sostenitori, nel frattempo, hanno difeso la sparatoria, affermando che l’agente avesse agito per legittima difesa.

Nello stesso mese, un agente dell’ICE ha sparato e ucciso Alex Pretti con dieci colpi di pistola dopo un breve alterco durante un’operazione di controllo. Anche in questo caso i vertici alla Casa Bianca hanno sostenuto che si è trattato di un atto di legittima difesa. Tuttavia, molti hanno contestato questa versione, affermando che l’infermiere 37enne era disarmato al momento della sparatoria.

Ora, Lorde si è unita al numero crescente di celebrità che hanno espresso il loro sostegno alla popolazione locale e hanno condannato le azioni e la presenza dell’ICE. “Donerò i proventi della vendita dei nostri prodotti a Minneapolis (204.000 dollari) al Minnesota Immigration Rights Action Committee + Immigrant Defense Network”, ha dichiarato, condividendo anche una sua foto con la scritta “ICE Out” sulla mano.

Il post di Lorde pubblicato nelle sue Stories su Instagram

Tra coloro che hanno maggiormente fatto sentire la loro voce alla luce di questi tragici eventi, c’è anche Bruce Springsteen, il quale ha scritto e pubblicato la canzone di protesta Streets of Minneapolis, eseguita poi dal vivo con Tom Morello.

Nel frattempo, rivedremo Lorde in Italia la prossima estate, il 23 luglio 2026, al Parco della Musica di Milano, in occasione della XII edizione di Unaltrofestival. Con Virgin, Lorde ha firmato il suo lavoro più intimo e diretto, tra identità, legami familiari e fragilità personali: una vera rinascita artistica. Su SA la recensione dell’album è di Nino Ciglio.

Tracklist

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