«Servirà uno schermo più grande». L’azzeccata tagline, che richiama una delle suo quote più celebri, accompagna il (ri-)lancio al cinema de Lo squalo in occasione del suo 50° anniversario. Nei giorni 1, 2 e 3 settembre, infatti, sarà possibile assistere (o rivederlo, per i fortunati che già lo fecero nel 1975) in sala al capolavoro di Steven Spielberg, intitolato Jaws nella versione originale, che non solo inaugurò la moda dei blockbuster estivi ma entrò nell’immaginario collettivo, profilandosi come il capostipite degli shark movie, terrorizzando intere generazioni e lanciando definitivamente la carriera del grande regista americano, allora appena ventisettenne.

Lo squalo, tratto dall’omonimo romanzo di Peter Benchley pubblicato nel 1974 e uscito nelle sale il 20 giugno dell’anno successivo, è stato uno dei maggiori successi della storia del cinema grazie a una combinazione di fattori che ne decretò il successo, dalla regia illuminata, alla “traduzione” in sceneggiatura fino alle interpretazioni dei protagonisti e all’iconica colonna sonora di John Williams, vincitrice di un premio Oscar (al pari di montaggio e suono). La rivoluzione estetica apportata da Lo squalo ha travalicato l’ambito di pertinenza relativo ai film sui pescecani, o comunque sugli animali assassini, imponendosi in maniera trasversale ai generi e influenzando schiere di sceneggiatori e cineasti venuti dopo, una lezione che oggi ritroviamo anche nelle serie TV e nei videogame. Anche Quentin Tarantino lo ha definito «il più grande film mai realizzato».
Il ritorno in sala come evento speciale rappresenta un’occasione unica per rivivere l’esperienza di un grande classico, con alcune scene che sul grande schermo risulteranno ancora più d’impatto. Al momento non è dato sapere se la versione cinematografica in dirittura d’arrivo sarà presentata con il doppiaggio originale del 1975, il che sarebbe auspicabile, oppure con quello, nettamente inferiore, della riedizione in DVD presente da alcuni anni anche nei passaggi televisivi. La differenza, ve lo assicuriamo: è enorme. In ogni caso resta ovviamente la versione in lingua originale quella preferibile.
Su Sentireascoltare potete leggere la recensione classic del film, mentre di seguito potete vedere il trailer realizzato per il suo 50mo anniversario: