Lingua Ignota
Lingua Ignota, foto per la stampa di Lisa Birds (2021)

Lingua Ignota. Cancellato l’intero tour europeo

L'aggravamento di una preesistente lesione spinale terrà Kristin Hayter lontana dalla scene fino a nuove indicazioni mediche

Dopo la decisione di porre fine al progetto Lingua Ignota per non rimanere intrappolata nel passato (“Non permetterò che le mie ferite mi distruggano”), Kristin Hayter aveva annunciato lo scorso gennaio le date dell’ultimo tour europeo sotto quell’alias.

Due di queste (il 22 maggio al Teatro Perla di Bologna e per il 23 maggio al Santeria Toscana 31 di Milano) l’avrebbero vista dalle nostre parti ma sono state cancellate, assieme all’intero tour, per problemi di salute.

Stando al comunicato diffuso sui propri canali ufficiali, l’aggravamento di una preesistente lesione spinale non le permetterà né di fare lunghi viaggi né di esibirsi dal vivo fino a nuove raccomandazioni mediche. Una problematica di cui la cantante si era resa conto dopo gli show tenuti a Chicago alla fine di aprile.

Sono devastata nel dover comunicare la cancellazione del tour europeo a causa di un aggravamento di una preesistente lesione spinale. Mi sono accorta che qualcosa non andava per il verso giusto dopo i concerti di Chicago, con il dolore ad aggravarsi nella settimana successiva. Il mio medico mi ha comunicato che non potrò fare lunghi viaggi fino a quando non sarò guarita. Il problema alla colonna vertebrale mi terrorizza ma spero che riposandomi e facendo fisioterapia possa tornare alla normalità tra un paio di mesi, in modo da potermi esibire a Londra ad ottobre. Chiedo scusa ai fan, alla mia squadra che ha dedicato tanto tempo ed energie per preparare il tour e, soprattutto, all’ostetrica che si stava organizzando per accompagnarmi
Kristin Hayter

 

Il progetto

Performance artist, sound designer, interprete, Hayter ha inaugurato Lingua Ignota nel 2017 con due album autoprodotti – Let the Evil of His Own Lips Cover Him e All Bitches Die – e si è affermata con CALIGULA del 2019, distinguendosi per lo stile viscerale e post-apocalittico in cui «si incontrano input diversissimi e in apparenza lontanissimi: noise, dark wave, folk gotico, musica classica, sacra, lirica, teatro, addirittura black metal…» (dalla nostra recensione).

La sua proposta si è inserita nel solco di una tradizione che vede in Nico e Diamanda Galás due fondamentali artiste, ma il suo percorso è peculiare e da sempre trascende i generi. L’ultimo lavoro, Sinner Get Ready, uscito nel 2021, è immerso nelle atmosfere dell’America rurale e nella sua antica spiritualità con «pezzi che affondano le dita nel ventre molle della Bible Belt e delle sue ossessioni penitenziali, mentre oscillano come un pendolo tra song e avanguardia» (sempre dalla nostra recensione).

In un altro intervento sui suoi profili social la musicista americana ha spiegato di non volere abbandonare la musica e di non sapere ancora se continuerà come Lingua Ignota o con un altro nome, ma di considerare concluso per lei «questo periodo di questo progetto [this era of this project]», una volta che avrà terminato gli impegni presi nel 2023. Una decisione che probabilmente ha spinto la musicista ad abbandonare anche il gruppo industrial metal Sightless Pit, ora duo composto dai soli Lee Buford (The Body) e Dylan Walker (Full of Hell), il cui nuovo album è uscita lo scorso 27 gennaio (recensione sulle nostre pagine di Massimo Onza).

Tracklist

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