A qualche mese dall’annuncio della fine di Lingua Ignota, Kristin Hayter annuncia le ultime date europee del progetto. Tra gli appuntamenti previsti a partire dalla metà di maggio anche due show italiani fissati per il 22 maggio al Teatro Perla di Bologna e per il 23 maggio al Santeria Toscana 31 di Milano.
Hayter aveva manifestato il desiderio di porre fine a Lingua Ignota per permettere a se stessa di trovare nuove vie espressive, evitando cioè di rimanere intrappolata nel passato e rivivere il dolore e i traumi che da sempre rappresentano la linfa della sua produzione musicale.
- 14 maggio // Copenhagen, DK // A Colossal Weekend
- 16 maggio // Warsaw, PL // Niebo
- 17 maggio // Poznan, PL // Aula Artis
- 18 maggio // Berlin, DE // Volksbuehne
- 19 maggio // Leipzig, DE // UT Connewitz
- 20 maggio // Prague, CZ // Nová libeňská synagoga
- 22 maggio // Bologna, IT // Teatro Perla
- 23 maggio // Milan, IT // Santeria Toscana 31
- 24 maggio // Zurich, CH // Fabriktheater
- 25 maggio // Paris, FR // Alhambra
- 26 maggio // Utrecht, NL // Tivolivredenburg – Hertz
- 27 maggio // Gent, BE // Vooruit
https://twitter.com/LINGUA_IGNOTA_/status/1587787779118866433
Il progetto
Performance artist, sound designer, interprete, Hayter ha inaugurato Lingua Ignota nel 2017 con due album autoprodotti – Let the Evil of His Own Lips Cover Him e All Bitches Die – e si è affermata con CALIGULA del 2019, distinguendosi per lo stile viscerale e post-apocalittico in cui «si incontrano input diversissimi e in apparenza lontanissimi: noise, dark wave, folk gotico, musica classica, sacra, lirica, teatro, addirittura black metal…» (dalla nostra recensione).
La sua proposta si è inserita nel solco di una tradizione che vede in Nico e Diamanda Galás due fondamentali artiste, ma il suo percorso è peculiare e da sempre trascende i generi. L’ultimo lavoro, Sinner Get Ready, uscito nel 2021, è immerso nelle atmosfere dell’America rurale e nella sua antica spiritualità con «pezzi che affondano le dita nel ventre molle della Bible Belt e delle sue ossessioni penitenziali, mentre oscillano come un pendolo tra song e avanguardia» (sempre dalla nostra recensione).
In un altro intervento sui suoi profili social la musicista americana ha spiegato di non volere abbandonare la musica e di non sapere ancora se continuerà come Lingua Ignota o con un altro nome, ma di considerare concluso per lei «questo periodo di questo progetto [this era of this project]», una volta che avrà terminato gli impegni presi nel 2023. Una decisione che probabilmente ha spinto la musicista ad abbandonare anche il gruppo industrial metal Sightless Pit, ora duo composto da Lee Buford (The Body) e Dylan Walker (Full of Hell), il cui nuovo album è in uscita il 27 gennaio.
Mi trovavo in una situazione molto brutta e complicata che mi rendeva difficile lavorare con i miei amici e viceversa. È stato un periodo doloroso che non desidero ricordare, ma mi è piaciuto far parte del primo disco e spero che compriate anche questo album. È tutto quello che posso dire
Kristin Hayter
https://twitter.com/LINGUA_IGNOTA_/status/1611390313263763456