James Blake
James Blake, foto di Thibaut Grevet (2023)

Like The End. Il singolo politico di James Blake

Il brano sorprende con sonorità anni '00 e testi sulla disillusione politica

Like The End è il nuovo singolo di James Blake, pubblicato a sorpresa il 13 novembre dopo alcuni indizi sui social. Brano che lo vede distaccarsi sia dal minimalismo fantasmatico degli esordi che dalle influenze da club dei suoi ultimi lavori. La produzione accenna a richiami post-rock nelle sfumature digitali, mentre l’impostazione timbrica e il climax strumentale potrebbero ricordare Ok Computer (ma anche i primi Muse).

Il testo, critico nei confronti dell’ipocrisia politica, tocca temi come la situazione negli Stati Uniti, con frasi come “Set my tax aside to fund another war” e “Home’s tryna be America, they just don’t advertise it”. La copertura, con l’immagine della Sphere di Las Vegas in fiamme e un’ironica emoji sorridente, ribadisce il tono disilluso della canzone. “But doesn’t it feel like the end? Something’s coming for us and maybe we’re not prepared that this might only be day one”, recita il ritornello, esasperando una visione marcatamente fatalista della società. Singolo isolato o l’inizio di un nuovo capitolo discografico? Blake non specifica, ma la sua presenza lascia sempre aspettative.

Quest’anno James Blake ha pubblicato un album in collaborazione con Lil Yachty ed è tornato a parlare dei pagamenti iniqui delle DSP proponendo una soluzione, Vault. L’ultimo album, Playing Robots into Heaven, è stato recensito su queste pagine da Gabriele Marino.

Tracklist

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