Liam Gallagher sta portando in tour il debut degli Oasis Definitely Maybe, album del quale si celebra il 30° anniversario dall’uscita anche con un nuove edizioni discografiche. Lo sta facendo da solista con una band che comprende lo storico chitarrista e co-fondatore Paul “Bonehead” Arthurs.
Dallo scorso anno sappiamo che Noel Gallagher è stato invitato a parteciparvi ma ha rifiutato ricordando lo scorso anno quanto l’ultimo tour della band lo abbia fatto soffrire. Di recente Liam è tornato sull’argomento chiudendo il capitolo e a quelle affermazioni sono seguiti i dettagli sulla ristampa del disco di cui sopra, segno che gli Oasis, almeno per ora, “è meglio lasciarseli alle spalle”.
Yes you never know
— Liam Gallagher (@liamgallagher) June 15, 2024
Nel frattempo emerge un curioso aneddoto sugli attuali show: ad ognuno di loro c’è un posto riservato a Noel Gallagher. A notarlo per primo con un post sui social è stato un musicista, tale Simon Love, al quale il frontman ha risposto affermativamente facendo intendere che la seduta per lui è sempre garantita (“Non si sa mai”).
I’m in a hospitality box at #LiamGallagher and I’ve just seen this on a seat in front of mine. pic.twitter.com/1hSlHEkL2k
— Simon Love (@simonloverules) June 11, 2024
Liam e Noel: due modi di vivere il music biz
Se per Liam questo gesto rappresenta qualcosa di potente e – magari – magnanimo, lo è anche il fatto, ammesso dallo stesso Noel, che il suo successo è di gran lunga superiore al quello racimolato dal fratello nella sua carriera da solista con gli High Flying Birds.
“Liam sta avendo una carriera solista migliore della mia” affermava nel 2021 Noel, evidenza che anche l’ultimo album, Council Skies, non è riuscito a ribaltare pur piazzandosi decorosamente nelle chart attorno al mondo (secondo posto in Gran Bretagna, ventesimo negli USA, diciottesimo da noi).
Oggi i due fratelli incarnano due modalità differenti di vivere il music business: Liam ne abbraccia in toto i meccanismi e le finalità attraverso un’attività di squadra con produttori e parolieri a supportarne una cifra stilistica che guarda ad un glorioso passato per spendersi (in grande) al presente. Noel rivendica da sempre un artigianato di intuizioni testuali e melodiche (la scuola è la stessa di Damon Albarn, quella dei cantautori) che possono portare a soluzioni arrangiative e produzioni anche differenti, non per forza di cose allineate ai trend e ai revival di mercato.
Definitely Maybe 30th Anniversary Tour
Curiosità sull’attuale tournée celebrativa è l’esecuzione di Lock All The Doors, nella versione demo degli Oasis del 1992, canzone di cui Noel Gallagher aveva in origine scritto il ritornello e una strofa poi “prestata” ai Chemical Brothers per l’iconica Setting Sun, completandola 23 anni dopo per l’album Chasing Yesterday. Le strofe che si ascoltano – e che Liam Gallagher sta cantando per questo tour – sono quelle che la band ha utilizzato per il brano My Sister Lover, b-side di Stand by Me.