Drake e Kendrick Lamar
Drake live, agosto 2023, foto per la stampa (2023); Kendrick Lamar al Primavera Sound Barcellona 2023, foto di Francesca Sara Cauli

Kendrick Lamar e Drake continuano a cantarsele di santa ragione

Abusi domestici, traffico di persone a scopo sessuale, figli segreti, non manca nulla nella faida tra i due rapper, sempre più soap opera (e neppure delle migliori)

Kendrick Lamar e Drake non demordono anzi, accelerano. Lo scorso weekend, i due rapper superstar hanno continuato la faida (beef) accusandosi reciprocamente tramite diss track. L’autore di HUMBLE. ne ha addirittura pubblicate più di una senza aspettare la risposta dell’avversario. Senza contare che Euphoria, una delle due ascoltabili sulle DSP, è diventata il suo pezzo più ascoltato su Spotify mandando in crash per qualche ora Genius, il più noto portale di testi musicali. Ad oggi è il rapper canadese ad aver incassato i colpi più duri in questa che più che una sfida (di bravura, tecnica e retorica) è diventata una soap opera (con un sempre più incattivito Lamar).

Lo scorso venerdì, dopo che Drake aveva accusato Kendrick di abusi domestici (contro la fidanzata Whitney Alford), insinuando che il suo socio in affari Dave Free fosse il vero padre di uno dei suoi figli (Family Matters), il rapper di Compton sparava due colpi in rapida successione puntando le rime su un suo altro figlio tenuto segreto (questa vicenda ha origine nella traccia di Pusha T The Story of Adidon), di essere parte di un network di trafficanti a scopo sessuale (meet the grahams) e non ultimo, di essere, un pedofilo (Not Like Us). E questo dopo aver adombrato l’esistenza di spie nel suo team (6:16 In LA).

Cosa poteva rispondere Drake? Con un brano che tira in ballo una sua famosa serie (The Heart) nella cui Part 6 da lui prodotta rispedisce al mittente le accuse più pesanti (traffico sessuale e minori), afferma che i suoi gli abbiano dato false informazioni sulla presunta figlia tenuta segreta, il tutto per riallacciarsi alla storia di Free e alla presunta relazione con la compagna Whitney Alford (che avrebbe estraniato il rapper di Compton).

Il botta e risposta, oltre che nei titoli dei brani e nelle strofe, continua anche nei commenti di presentazione ai pezzi stessi. Su IG, il rapper di Toronto gli fa in rima “so che risponderai tra 6 minuti. Invece di pubblicare il mio indirizzo (address) hai piuttosto molte altre questioni da affrontare (a lot to address)”. Il riferimento è alla cover del brano Not Like Us, in cui Lamar pubblicava un’immagine presa da google maps con quella che dovrebbe essere la residenza di Drake.

I capitoli precedenti

Nel più noto brano della faida Kendrick attaccava il rapper canadese definendolo paranoico ma anche un impostore; qualcuno alla disperata ricerca di accettazione in quanto figlio di una coppia interrazziale (il padre è nero, la madre bianca). “Quanti feat di artisti neri vuoi ancora accumulare prima di sentirti abbastanza nero?”, gli fa ad un certo punto nei sei minuti di invettiva tra cambi di tempo e registro in questa grande (scorretta?) prova di tecnica, stile e flow.

euphoria – probabile citazione all’omonima serie tv di cui Drake è produttore esecutivo – arrivava in risposta ai pezzi del rapper canadese Push Ups e Taylor Made Freestyle. Tutto è partito dallo stesso Lamar e dalle sue strofe nel brano Like That di Future e Metro Boomin in cui si definiva più importante del rivale ma anche di J. Cole (“Motherfuck the big three, it’s just big me”), quest’ultimo che gli aveva in seguito risposto con il brano 7 Minute Drill salvo poi pentirsene e scusarsi pubblicamente.

Di recente Kendrick Lamar ha curato la colonna sonora di The Button, cortometraggio per Chanel. Lo scorso anno il rapper Premio Pulizer ha fatto parlare di sé per il lancio di Light Phone II, un device telefonico minimalista pensato “per essere usato il meno possibile”.

Sempre nel 2023 la sua seconda esibizione italiana presso l’Arena di Verona, a distanza di un anno dallo show come headliner al Milano Summer Festival 2022. A supporto, sempre Mr. Morale & The Big Steppers, l’ultimo album sulla lunga distanza di cui su queste pagine trovate la recensione e di cui Euphoria rappresenta il primo inedito dalla sua pubblicazione.

Tracklist

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