All’inizio dell’anno avevamo avvistato Johnny Marr sul palco dei Franz Ferdinand per una memorabile versione di Bigmouth Strikes Again, brano tratto dall’iconico The Queen Is Dead. Di queste ore la notizia del suo ritorno in Italia per due concerti attesissimi che lo vedranno protagonista giovedì 6 novembre 2025 al Fabrique di Milano e venerdì 7 novembre all’Estragon di Bologna.
Un tour pensato per celebrare oltre dieci anni di carriera solista e, soprattutto, Spirit Power: The Best Of Johnny Marr (New Voodoo / BMG), raccolta pubblicata nel novembre 2023 che mette insieme il meglio della sua produzione recente: dagli esordi con The Messenger fino alla forma più ambiziosa e stratificata di Fever Dreams Pts 1-4, passando per Playland e Call The Comet.
In scaletta ci si aspetta anche i due inediti contenuti nella raccolta, Somewhere e The Answer, oltre a brani iconici come Armatopia e New Town Velocity, a conferma di una scrittura che non ha mai smesso evolversi, tra attitudine rock e gusto melodico, elettronica e lirismo urbano. “Volevo scrivere canzoni che potessero essere ascoltate ovunque, in qualsiasi momento della giornata”, ha dichiarato Marr.
Carriera e attività recente
Lo scorso settembre Marr ha rilanciato Boomslang, album del 2003 inciso con i The Healers, uscito in una nuova edizione rimasterizzata da BMG con sette inediti e materiale d’archivio: uno degli episodi più liberi e sperimentali della sua carriera.
Musicista di culto e icona della sei corde, Johnny Marr è stato il cuore pulsante degli Smiths, ha suonato con The The, Electronic, Modest Mouse, The Cribs, The Pretenders, Talking Heads, e firmato con Hans Zimmer e Billie Eilish la title track di No Time To Die, candidata all’Oscar.
I biglietti per le date italiane saranno disponibili in anteprima per gli iscritti a Comcerto Family e My Live Nation dalle ore 10:00 di mercoledì 23 aprile; vendite generali su Ticketmaster e Ticketone dal giorno successivo.
Nel frattempo, il capitolo Smiths non smette di far discutere: lo scorso anno Morrissey ha riacceso la diatriba pubblica con nuove accuse nei confronti di Marr, tornando sul tema della mancata reunion e rievocando la lettera aperta del 2022. Su SA potete ripercorrere la vicenda e leggere sia l’approfondimento monografico firmato da Nino Ciglio sia la recensione classic di The Queen Is Dead.