Joe Jackson pubblicherà il nuovo album Hope and Fury il 10 aprile 2026 per l’etichetta earMUSIC. Il disco arriva a tre anni da What a Racket! — progetto ispirato alla figura dimenticata del compositore vittoriano Max Champion e segna il ritorno del musicista britannico a un repertorio di inediti firmati in prima persona. È stato registrato tra Berlino e New York, con la produzione condivisa da Jackson e Patrick Dillett, collaboratore di lunga data.
La lavorazione è iniziata presso lo studio berlinese di Michael Tibes, per poi proseguire ai Reservoir Studios di New York. A fianco di Jackson c’è la band che lo accompagna dal 2016: Graham Maby al basso, Teddy Kumpel alla chitarra e Doug Yowell alla batteria, con l’aggiunta del percussionista peruviano Paulo Stagnaro. Il risultato è un album costruito su arrangiamenti essenziali e su una scrittura che alterna toni riflessivi a momenti più ironici.

Secondo le informazioni diffuse da earMUSIC, Hope and Fury comprende nove brani che riprendono le coordinate sonore di lavori come Night and Day (1982) e Laughter and Lust (1991), fondendo elementi pop, funk e jazz. Il titolo, un evidente gioco con Land of Hope and Glory (brano patriottico inglese), richiama l’ironia britannica tipica di Jackson e riflette un equilibrio tra osservazione sociale e introspezione personale.

Un lungo tour mondiale
L’uscita dell’album sarà accompagnata da un tour mondiale con circa ottanta date tra Nord America ed Europa. Dopo la prima parte negli Stati Uniti e in Canada, da maggio a luglio 2026, la tournée approderà in Europa a fine settembre. In Italia sono previsti tre concerti:
- 11 novembre 2026 – Bologna, Teatro Duse
- 12 novembre 2026 – Roma, Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli)
- 14 novembre 2026 – Milano, Teatro Lirico
Le prevendite apriranno il 14 novembre 2025 sul sito ufficiale dell’artista e sui circuiti autorizzati.
Con Hope and Fury, Joe Jackson torna a confrontarsi con il formato dell’album completo, dopo anni di progetti più circoscritti e sperimentali. L’uscita e il tour confermano la continuità del suo percorso artistico a più di quarant’anni da Look Sharp!.