Jesus And Mary Chain a Bonsai, Bologna, foto di Elisa Magnoni (2025)

Jesus And Mary Chain: “Eddie Van Halen è tra i chitarristi peggiori al mondo”

E sullo shoegaze: "In realtà non esiste, se l'è inventato un pagliaccio di NME"

I Jesus And Mary Chain sono una delle più grandi band alternative rock di tutti i tempi e hanno contribuito a definire uno stile chitarristico rock molto particolare. Per questo motivo Jim e William Reid, i due fratelli al centro della band, hanno opinioni molto decise sulla chitarra rock, come quella secondo cui lo shoegaze “in realtà non esiste” e che Eddie Van Halen “ha rovinato la chitarra rock”.

Intervistati da Stereogum, i due fratelli hanno discusso delle loro influenze, con Jim Reid che ha dichiarato: “Shoegaze, ho un problema con questo termine semplicemente perché in realtà non esiste. Perché se l’è inventato un pagliaccio di NME”.

Jim Reid ha anche descritto il proprio stile chitarristico e l’importanza di fare musica in modo istintivo: “Il fatto di non avere molta attrezzatura ti costringe in realtà a essere più creativo. So suonare la chitarra, ma solo quel tanto che basta. È una scelta quasi voluta. Suono la chitarra al livello che mi serve. E a volte sapere troppo su come si fa musica può essere d’intralcio, e si finisce per tornare di nuovo a Eddie Van Halen”.

Spiegando poi meglio il concetto, ha aggiunto: “Penso che i chitarristi non dovrebbero mai imparare le scale. Penso che i peggiori chitarristi del mondo siano quelli come Eddie Van Halen. Non sopporto il modo di suonare di Eddie Van Halen. Penso che abbia rovinato la chitarra rock negli anni ’80 e ’90 perché tantissime persone lo hanno copiato. E proprio non riuscivo a capire il senso di suonare il più velocemente possibile e stipare quante più note possibile in un secondo. Ascolto i riff di basso di Peter Hook e penso che siano mille volte meglio di qualsiasi cosa Eddie Van Halen possa mai inventarsi”.

I live in Italia e il nuovo tour USA

I Jesus And Mary Chain sono stati piuttosto spesso in Italia in questi anni, vuoi in supporto a classici come Psychocandy o Darklands, vuoi per promuovere Damage and Joy, co-prodotto da Youth dei Killing Joke. Nell’aprile 2024, li abbiamo visiti in supporto all’ultima prova, Glasgow Eyes, all’Alcatraz di Milano, disco che si è posizionato bene nelle classifiche album UK (ha debuttato al #7 della UK Album Chart, arrivando al #1 sia nella classifica degli album indipendenti che in quella scozzese).

SA le recensioni dei sopracitati dischi ed un approfondimento di carriera dedicato alla band.

 

 

Tracklist

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