Jack White non ha mai nascosto il suo disprezzo per Donald Trump e la sua amministrazione, e le recenti dichiarazioni del rocker confermano che nulla è cambiato. Già all’indomani della rielezione del tycoon, White aveva definito il presidente “noto fascista” e “aspirante dittatore”, criticando anche Elon Musk e abbandonando Twitter dopo l’acquisizione della piattaforma da parte del CEO di Tesla. Durante un concerto al Roadrunner di Boston, aveva trasformato i versi di Corporation in un attacco diretto: “Sto pensando di non essere eletto, di non aver mai ricoperto una carica pubblica, di non aver mai servito un solo giorno nell’esercito, ma di avere comunque il potere di controllare parti del governo degli Stati Uniti. Chi è con me?” aveva cantato, aggiungendo: “Sto pensando di non essere vagliato adeguatamente dalla Corte Suprema o dal Congresso, di fare semplicemente quello che mi pare perché qualche fottuto gorilla arancione, gonfio e fallito in ogni business, vuole che sia il suo compagno di golf cart.”
Le critiche di White non si sono fermate ai live: il 18 agosto 2025, a seguito dell’incontro tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il musicista ha attaccato il presidente definendo il suo gusto “disgustoso” e la residenza storica “una stanza pacchiana da wrestler professionista”. Ha commentato ironicamente anche la possibilità di un incontro UFC sul prato della Casa Bianca, aggiungendo: “Sembra quasi di essere nel film Idiocracy. È incredibile pensare che qualcuno gli possa affidare persino i codici nucleari; al massimo potreste comprare un’auto usata da questo truffatore.”
Trump ha trasformato la storica Casa Bianca in una stanza pacchiana da wrestler professionista. Un imbarazzo per la storia americana. Nella foto, invece, un VERO leader in abito nero
Jack White
La risposta della Casa Bianca non si è fatta attendere. Steven Cheung, direttore della comunicazione della Casa Bianca, ha definito White un “washed up, has-been loser” che posta “sciocchezze” sui social media, aggiungendo:
È chiaro che ha finto di essere un vero artista, perché non apprezza – e francamente disprezza – lo splendore e l’importanza dell’Ufficio Ovale nella ‘Casa del Popolo’
Jack White ha replicato il giorno successivo, il 20 agosto, su Instagram, definendo Cheung un “bugiardo professionista” e criticando l’amministrazione per commentare temi futili invece di affrontare questioni urgenti, come la sua inclusione nei file Epstein, le politiche dell’ICE, e i bambini che muoiono in Sudan, Gaza e Repubblica Democratica del Congo.
Quanto può essere meschina, patetica e permalosa questa amministrazione? ‘Fingere di essere un vero artista?’ … Trump finge di essere un essere umano, finge di essere cristiano, finge di essere un leader, finge di avere empatia
Il post di White includeva foto di Trump con sneakers dorate, prodotti Goya e un’immagine in cui mostra a Zelensky uno scaffale di cappellini “Make America Great Again”. Nella didascalia, il rocker ha scritto:
Quest’uomo è un pericolo non solo per l’America, ma per il mondo intero, e non è un’esagerazione: sta smantellando la democrazia e mettendo in pericolo il pianeta ogni giorno
Jack White è attualmente impegnato per le ultimissime date del No Name Tour. I concerti hanno incluso scalette di 20-25 brani tra White Stripes, Raconteurs e pezzi dal suo ultimo album No Name, definito dalla nostra recensione “una più profonda immersione nel labirinto dei suoi riff”, la dimostrazione che un altro (vero) rock intelligentemente senza compromessi sia ancora possibile.
Quest’anno il rocker ha fatto notizia per le sue dichiarazioni sui concerti lunghi e sulla natura del r’n’r, definito un “organismo vivo, non un film della Marvel”.
