Jack White ha ricevuto il suo primo smartphone, in regalo dalla moglie Olivia Jean, nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. A darne notizia è stato lui stesso con un post pubblicato su Instagram: “Well y’all it’s either all over for me now or just the beginning”, scrive con il consueto tono ironico. “Sono ora il riluttante proprietario di un telefono cellulare per la prima volta nella mia vita! Un adorabile regalo di compleanno da parte della mia splendida e premurosa moglie Mrs. Olivia Jean (che ha anche scattato queste foto)”.
La resistenza ultradecennale del frontman dei White Stripes alla tecnologia mobile è ormai materia di culto. Nella didascalia del post, White elenca alcune delle difficoltà quotidiane che ha dovuto affrontare in questi anni: l’impossibilità di ascoltare la sua musica in auto, di parcheggiare senza QR code, di rimanere pienamente indipendente nella vita di tutti i giorni. “Pensavo che se fossi riuscito ad arrivare almeno a 50 anni senza averne uno, avrei potuto esserne fiero. E lo sono”, aggiunge. “Ma credo che Olivia abbia deciso di essere gentile e di mettere fine alla mia (e alla loro) sofferenza”.
Il messaggio si chiude con una battuta surreale, in puro stile JW: “Non vedo l’ora di parlarvi presto. Il mio numero di telefono è la radice quadrata di tutte le nostre interazioni sociali moltiplicata per π”.
Opinioni, concerti, discografia recente
Nel frattempo, Jack White ha tuonato contro Trump e Musk e detto la sua sui concerti lunghi. Quest’estate è impegnato per una serie di date in vari festival americani che si estenderanno fino all’autunno, tra cui il Riot Fest di Chicago, il Bourbon & Beyond di Louisville, il CBGB Festival di New York e il Back Cove Festival di Portland, Maine. La sua ultima uscita discografica è No Name, album che rappresenta “una più profonda immersione nel labirinto dei suoi riff”, la dimostrazione — scrivevamo in sede di recensione — che un altro (vero) rock intelligentemente senza compromessi sia ancora possibile”.