The Murder Capital live all'Alcatraz di Milano, foto di Andrea Leone (2025)
The Murder Capital live all'Alcatraz di Milano, foto di Andrea Leone (2025)

I Murder Capital cancellati in Germania per la bandiera palestinese

Solidali con la Palestina, i Murder Capital si rifiutano di cedere alla censura. Annullate le date a Berlino e Colonia

Con l’annuncio da parte di Benjamin Netanyahu, lo scorso 5 maggio, di una nuova e massiccia offensiva terrestre a Gaza — l’Operazione Gideon’s Chariots, che mira all’occupazione della Striscia e allo smantellamento totale di Hamas — si è ufficialmente aperta una nuova fase del conflitto israelo-palestinese. Un’escalation militare che moltiplica le tensioni anche nel dibattito culturale europeo, e che sta lasciando il segno nel mondo della musica dal vivo: dopo il caso dei Kneecap, tocca ora ai Murder Capital.

Nel fine settimana, la band post-punk irlandese si è vista annullare due date consecutive in Germania per aver rifiutato di togliere dal palco la bandiera palestinese, che accompagna da mesi i loro concerti. Il primo show a saltare è stato quello di sabato 10 maggio al Gretchen Club di Berlino, seguito a ruota dall’annullamento del concerto previsto domenica 11 al Gebäude 9 di Colonia.

Dopo l’annullamento della data berlinese, il gruppo ha improvvisato un mini live acustico all’esterno del locale. Il frontman James McGovern, con la bandiera palestinese tra le mani, ha spiegato al pubblico: «Siamo arrivati stamattina a Berlino e non avevamo idea che non fosse permesso sventolare questa bandiera. Abbiamo discusso a lungo su cosa fosse giusto fare e abbiamo deciso di non rimuoverla dal palco. La decisione in sé è stata facile, la discussione riguardava le possibili conseguenze. Abbiamo pensato a voi, perché ci teniamo, dico sul serio».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da The Murder Capital (@themurdercapital)

Un gesto umanitario

Per la band, ha continuato McGovern, non si tratta solo di un gesto politico ma umanitario: «La gente muore, viene massacrata tutti i giorni, sta accadendo anche in questo momento. Esporre questa bandiera per noi è una scelta coerente: l’abbiamo fatto innumerevoli volte, sarebbe stato sbagliato rimuoverla solo per compiacere i locali. Ci piacerebbe che musica, arte e teatro fossero liberi dalla politica, ma nel mondo in cui viviamo non può essere così. Torneremo appena possibile e apprezziamo davvero il vostro sostegno, ma soprattutto… Palestina libera».

In un post pubblicato su Instagram il giorno seguente, il gruppo ha confermato che la stessa situazione si è verificata anche a Colonia: «Siamo arrivati sperando che quanto accaduto a Berlino fosse un incidente isolato. Ma anche il locale di Colonia ci ha chiesto di non esporre la bandiera palestinese sul palco. Abbiamo fatto di tutto per trovare un’altra location per questa stasera, ma non ci siamo riusciti. Faremo un live acustico all’aperto in un parco da qualche parte».

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da The Murder Capital (@themurdercapital)

Il tour europeo, la data italiana

Quelle a Berlino e Colonia erano le uniche due tappe tedesche del tour europeo. I Murder Capital proseguiranno ora con le date previste a Bruxelles, nei Paesi Bassi, in Francia, Grecia e infine in patria. In Italia hanno già suonato a Milano lo scorso 5 maggio dopo aver aperto il concerto di Nick Cave a ottobre; torneranno il 19 agosto all’Ama Music Festival di Romano d’Ezzelino (VI), in line-up con Vampire Weekend e DIIV.

La posizione della band sulla questione palestinese non è nuova: nel 2023 ha devoluto il ricavato del singolo Love of Country — un brano apertamente critico verso i nazionalismi — a Medical Aid for Palestinians.

Tracklist
  • 1 Moonshot
  • 2 Words Lost Meaning
  • 3 Can’t Pretend To Know
  • 4 A Distant Life
  • 5 Born Into The Fight
  • 6 Love Of Country
  • 7 The Fall
  • 8 Death Of A Giant
  • 9 Swallow
  • 10 That Feeling
  • 11 Trailing A Wing
Murder Capital
Blindness

Ti potrebbe interessare