Il loro nome nella line up di Jazz Is Dead 2024 era un chiaro indizio, confermato a stretto giro da un post condiviso da Locomotiv Records. Gli I Hate My Village tornano quest’anno con nuova musica. In arrivo nuovi singoli e un album d’inediti accompagnato da molti altri appuntamenti dal vivo ancora da annunciare.
Al momento la novità è appunto il cambio d’etichetta: La Tempesta, che aveva pubblicato l’omonimo esordio e Gibbone EP, rispettivamente nel 2019 e 2021, cede il posto a Locomotiv Records, label dello storico locale felsineo, che pubblicherà d’ora in poi il materiale discografico.
Gli I Hate My Village sono Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle), un supergruppo tutto italiano che si è fatto conoscere e apprezzare per un eclettico mix dalle precise geometrie chitarristiche (math e prog altezza Battles), ritmi e fascinazioni africane tuareg rock/desert blues, psichedelia e naturalmente rock.
Su SA la recensione del sopracitato esordio, I Hate My Village, è di Stefano Pifferi. Sempre su queste pagine l’intervista a Adriano Viterbini del 2021. Nelle sue parole si tratta di un progetto originale che si nutre dei componenti che ne fanno parte («Ci ispiriamo a vicenda e ci sorprendiamo per quello che succede, quando accade qualcosa di brillante») che rigetta i cliché della world music cercando una via personale nel far proprie le musiche del mondo.
