Non solo gli Idles a urlare free Palestine dai palchi del Primavera Sound. Nella giornata di sabato 7 giugno anche i Fontaines D.C. si sono espressi sulla questione palestinese, definendo “genocidio” ciò che è accaduto e sta tuttora accadendo nella Striscia di Gaza.
Anche visivamente la band ha accompagnato le immagini coordinate dell’ultima prova Romance con grafiche della bandiera palestinese: durante I Love You, tratta da Skinty Fia (2022), una bandiera gigante è apparsa sullo schermo centrale, mentre ai lati campeggiava la scritta “Free Palestine”. A chiusura del set, con Starburster, il messaggio si è fatto esplicito: “Israel is committing genocide – use your voice”.
Fontaines DC at Primavera just now pic.twitter.com/0CH7OawPCT
— Daniel Lambert (@dlLambo) June 7, 2025
Grian Chatten ha ribadito che la militanza della formazione non nasce oggi: già nel 2024, insieme al Bohemians FC, il gruppo aveva lanciato una maglia da calcio con i colori della Palestina e la scritta in gaelico “Saoirse don Phalaistín”, poi indossata anche da Greta Thunberg. In estate avevano devoluto il premio di un quiz musicale a Doctors Without Borders “per la Palestina” e cancellato una data a Istanbul per motivi politici.
In un’intervista all’NME, Chatten aveva spiegato il senso di questa esposizione: usare la piattaforma mediatica della band per prendere posizione, come accaduto con il 12” benefico realizzato insieme a Massive Attack e Young Fathers.
Su SA trovate la gallery fotografica del Primavera Sound 2025 a cura di Francesca Sara Cauli e le recensioni della discografia dei Fontaines D.C., a partire da quella relativa all’ultima prova, Romance.
