James McCartney è il terzo e ultimo figlio di Paul e Linda, nato nel 1977 ai tempi della realizzazione di London Town dei Wings. Seppure in sordina, la sua carriera nel mondo della musica è iniziata nei lavori del padre – Flaming Pie (1997) e Driving Rain (2001) – ma anche della madre – Wide Prairie (1998). Del 2013 il suo debut album Me, a cui è seguito The Blackberry Train (2016). A parte un duetto con i Cure per Hello Goodbye in un tributo al papà del 2014, tra i rampolli beatlesiani è quello rimasto più in ombra. Finora.
Annunciato lo scorso 12 aprile, il suo ultimo singolo è infatti frutto di una collaborazione che, viste le firme in calce al brano, non può che far parlare di sé: scritto insieme al più famoso Sean Ono Lennon, Primrose Hill è di fatto un brano Lennon/McCartney.
'Primrose Hill' is here! Today I am so very excited to share my latest song co-written by my good friend @seanonolennon . With the release of this song it feels like we're really getting the ball rolling and I am so excited to continue to share music with you. pic.twitter.com/TdZZnRBPrm
— James McCartney (@JamesMcCartney_) April 12, 2024
Ballata malinconica in odor di Britpop dedicata a un famosissimo belvedere londinese, si tratta del secondo brano che James ha fatto uscire quest’anno dopo Beautiful, fuori lo scorso febbraio. Il figlio di John e Yoko, ben più prolifico e dal profilo pubblico più alto, è invece fresco di pubblicazione del suo bel progetto psych-jazz-prog Asterisms e comparirà a breve nel prossimo album dei Lemon Twigs, A Dream Is All We Know.
Della seconda generazione Beatles, va segnalato che anche Dhani Harrison si è recentemente fatto vivo nel 2023 con Innerstanding (tra gli ospiti, un certo Graham Coxon) mentre sono arcinote da anni le attività del veterano Zak Starkey, ormai batterista storico degli Who (con Oasis in curriculum). Da un po’ di tempo circolano tra i fan beatlesiani dei meme – un po’ cringe, a dire il vero – che sognano una collaborazione tra i quattro. Alla fine, per metà, è successo.