Il cantante country Gavin Adcock si è espresso in maniera molto schietta contro Cowboy Carter di Beyoncé, affermando durante una recente esibizione dal vivo che “quella roba non è musica country”.
Adcock ha messo Beyoncé nel mirino dopo aver affermato che Cowboy Carter era davanti ad altri dischi nella classifica country di Apple Music. “Uno di questi è Beyoncé, potete dirle che stiamo quasi per morderle il culo”, ha detto. “Quella merda non è musica country, non è mai stata musica country e non lo sarà mai”.
Country artist Gavin Adcock slams Beyoncé after his album currently ranks below ‘COWBOY CARTER’ on the Apple Music Country chart:
“That s*** ain’t country music and it ain’t ever been country music, and it ain’t gonna be country music.” pic.twitter.com/rKwaqymt5t
— Pop Crave (@PopCrave) June 30, 2025
Il musicista, che ha ricevuto la nomination come nuovo artista maschile dell’anno ai 2025 Academy of Country Music Awards, ha poi pubblicato un post sui social media spiegando il motivo delle sue parole contro Cowboy Carter, che ha trionfato nella categoria album dell’anno ai Grammy dello scorso febbraio.
“Voglio chiarire questa cosa”, ha scritto. “Quando ero piccolo, mia madre metteva a palla Beyoncé in macchina. Ho ascoltato una tonnellata di canzoni di Beyoncé e ricordo che il suo Super Bowl Halftime Show era piuttosto forte ai tempi. Ma non credo proprio che il suo album debba essere etichettato come musica country. Non ha un suono country, non ha un’atmosfera country e non credo che le persone che hanno dedicato tutta la loro vita a questo genere e a questo stile di vita debbano competere o vedere quell’album rimanere in cima alla classifica solo perché lei è Beyoncé”.
It ain’t country pic.twitter.com/kSpqWCe5yA
— Gavin Adcock Music (@GavinAdcock) June 30, 2025
Adcock, nel frattempo, si sta preparando per l’uscita del suo nuovo album My Own Worst Enemy il 15 agosto. Successivamente aprirà il concerto di Morgan Wallen in quattro tappe del suo I’m the Problem Tour a Miami Gardens e a Toronto. Su SA potete leggere la recensione di Cowboy Carter, a cura di Gabriele Marino.