I fan di Britney Spears hanno risposto, a modo loro, al nuovo singolo di Justin Timberlake, Selfish, riportando in vetta alla classifica iTunes US l’omonima canzone del 2011 della popstar contenuta nell’album Femme Fatale (2011).
“Selfish” by Britney Spears reaches #1 on US iTunes. pic.twitter.com/QWiqSimYNk
— Pop Crave (@PopCrave) January 26, 2024
La storia tra Justin Timberlake e Britney Spears
Come è noto Justin Timberlake e Britney Spears hanno avuto una breve relazione tra il 1999 e il 2002, quando entrambi erano agli albori delle rispettive carriere; relazione recentemente tornata al centro del dibattito mediatico in seguito alla pubblicazione nell’ottobre 2023 di The Woman in Me, l’autobiografia in cui Spears ripercorre il rapporto con gli uomini della sua vita, dal padre Jaime ad appunto Timberlake.
La rivelazione del libro, mai trapelata in precedenza, parla dell’aborto deciso di comune accordo dalla coppia quando la giovane popstar aveva 19 anni, ma anche l’aspetto più delicato e assurdo dell’intera vicenda. Per le due ex stelline Disney del variety Mouseketeers “il sesso era fuori discussione” e per evitare lo scandalo, la cantante si fece prescrivere delle pillole da un medico senza mai metter piede in un ospedale (“Presi delle pillole, fui colta da crampi lancinanti, andai in bagno e rimasi sul pavimento a urlare e singhiozzare per ore, chiedendomi se stessi per morire. Non mi portarono in ospedale”).
La versione di Spears mette una luce differente rispetto a quanto riportato dai media all’epoca: per i tabloid era stata lei ad aver spezzato il cuore di lui quando in realtà era stato il contrario (“La verità è che io ero in uno stato pietoso in Louisiana, mentre lui felice in giro per Hollywood. Non solo: è stato lui a mollarmi, all’inizio con un sms mentre stavo girando il video del remix di Overprotected poi di persona a casa mia, ma anche con una lettera che ancora conservo sotto il letto”).
Sempre legato alla vicenda, il singolo del 2002 di Timberlake Cry Me A River in cui il cantante recita la parte di un ragazzo tradito che ha saputo dell’infedeltà della propria ragazza attraverso un amico (dicono sia stato il suo ballerino – e amante – Wade J. Robson) prima che da lei (“You told me you loved me, why did you leave me all alone? Now you tell me you need me when you call me on the phone”). A rendere il tutto più esplicito: un videoclip nelle cui scene finali si vede una misteriosa ragazza che ha in tutto e per tutto l’aspetto di Spears. Nel clip la popstar architetta un piano per vendicarsi del tradimento tradendo a sua volta. Si filmerà mentre fa sesso con un’amante lasciando la registrazione sullo schermo tv del suo salotto.
Mentre Spears veniva fischiata ovunque andasse, brano e videoclip si riveleranno perfetti per il lancio della carriera solista del membro degli NSYNC. La band si sciolse quell’anno e lui pubblicò Justified che gli fece guadagnare due Grammy. Negli anni successivi, Timberlake ha esplicitamente accusato Spears della loro rottura (era il 2006, l’intervista GQ) per poi scusarsi nel 2021 una volta uscito il documentario Framing Britney Spears che poneva l’accento sul delicato e universale tema dell’immagine pubblica e della sua manipolazione mediatica. Sempre riguardo alla loro relazione, a Barbara Walters, un anno più tardi, nel giro di interviste in supporto all’album 20/20, liquidava la loro storia come “young love”, un intenso amore di gioventù bruciatosi in fretta.
Britney, dal canto suo, sottolinea nell’autobiografia di averlo tradito una volta soltanto con il sopracitato Robson ma – sempre parole sue – lui l’aveva tradita molte volte (“In più occasioni sapevo che mi tradiva ma ho lasciato correre perché ero troppo innamorata di lui”). Senza entrare nei dettagli, l’allusione al suo tradimento era già emersa nella nota intervista concessa a Diane Sawyer nel 2003 (“Non sto dicendo che mente ma non sto neppure dicendo che abbia ragione”), intervista criticata ex post per il modo in cui l’intervistatrice le aveva posto la questione mettendola implicitamente in cattiva luce.
Quel che è più chiaro oggi è il differente trattamento e la conseguente pressione mediatica – in quanto donna – a cui è stata sottoposta in quegli anni.
The Woman In Me di Britney Spears è uscito lo scorso ottobre ed è disponibile anche nella versione italiana. Il nuovo singolo di Justin Timberlake anticipa invece l’album Everything I Thought It Was, in uscita il 15 marzo.