Fabri Fibra
Fabri Fibra, Umbria che spacca, foto di Riccardo Ruspi (2023)

Fabri Fibra. Ritmo in levare per un’Italia in calare, “Che gusto c’è”

Nel nuovo singolo con Tredici Pietro, il rapper fotografa il Paese con uno sguardo lucido e disincantato. Primo estratto da “Mentre Los Angeles Brucia”

Dopo la seconda stagione di Nuova Scena, il “remake” di In Italia e le numerose collaborazioni dell’ultimo anno, Fabri Fibra torna in prima persona con Che gusto c’è. È il primo singolo estratto da Mentre Los Angeles Brucia, nuovo album in uscita il 20 giugno. Al suo fianco, per la prima volta, Tredici Pietro: due generazioni che si incontrano sul terreno comune del rap come linguaggio trasversale e strumento di osservazione sociale.

Il brano, prodotto da Marz e Zef e scritto da Fibra, Davide Petrella e Zef, affonda le sue radici nella realtà italiana contemporanea: un Paese che guarda il rap salire in classifica ma non ne capisce la voce, dove il successo altrui genera sospetto e la pace è un esercizio di sottrazione, come suggerisce il verso “guarda il mare”.

Che gusto c’è è, per certi versi, il capitolo successivo di Propaganda – spiega Fibra – perché ancora una volta cerchiamo di raccontare la società per quella che è, senza filtri. La base è rap italiano: ritmo, suoni, atmosfera. Non stiamo inseguendo modelli americani, stiamo usando la nostra lingua per dire cose che ci riguardano”.

Sul featuring con Tredici Pietro – figlio di Gianni Morandi – Fibra non ha dubbi: “Ha una voce credibile, una motivazione forte e melodie interessanti. Il suo ritornello dà valore al brano, lo rende più diretto, più nostro”.

A supporto del nuovo lavoro anche un tour estivo che toccherà le principali città italiane, con due appuntamenti simbolici: il 7 luglio al Circo Massimo di Roma e il 30 settembre all’Unipol Forum di Milano. Nel frattempo, Fabri Fibra ha commentato la condanna per diffamazione che lo ha visto coinvolto con Valerio Scanu.

Tracklist

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