David Byrne è attualmente impegnato in una una seconda tornata di date del David Byrne’s American Utopia on Broadway, lo spettacolo teatrale tratto dal suo omonimo ultimo album in studio, il cui adattamento cinematografico è stato curato da Spike Lee e trasmesso da HBO nel 2020.
Lo scorso 5 marzo, Byrne ha partecipato a CBS Saturday Morning per parlare con Anthony Mason dello show, come anche della nuova mostra alla Pace Gallery di New York City, How I Learned About Non-Rational Logic, che presenta alcuni disegni della sua dingbats series, realizzati durante la pandemia e raccolti nel volume A History of the World (in Dingbats).
Dopo l’intervista è stata trasmessa la performance registrata al St. James Theatre – dove lo show sarà replicato fino al 3 aprile – in cui il cantante e la crew hanno eseguito tre brani: Burning Down the House, tratto dall’album Speaking in Tongues dei Talking Heads, Everybody’s Coming to My House, da American Utopia, e Marching Through the Wilderness, dall’album di Byrne del 1989, Rei Momo. Di seguito lo streaming.
La recensione dell’album American Utopia su queste pagine è di Fernando Rennis. Byrne ha recentemente collaborato al singolo Always Be You della cantante pop australiana Montaigne. Lo scorso anno è apparso come “istruttore del distanziamento sociale” nel clip per SOCIAL! the social distance dance club.
Riguardo agli storici Talking Heads, ai Grammy Award 2021 la band ha ricevuto il premio alla carriera. E se qualcuno se lo stesse chiedendo, una reunion della band che lo scorso anno ha festeggiato il 40° anniversario dell’uscita di Remain in Light (recensione di Stefano Solventi) è da escludersi, parola dello stesso Byrne.
Su SA, infine, trovate anche la videoclip story dedicata a Once In A Lifetime, a cura di Davide Cantire.
