David Bowie
David Bowie, still da “Moonage Daydream” (2022)

David Bowie. “Moonage Daydream”, la data d’uscita nelle sale italiane

Manca poco più di un mese alla “experiential cinematic odyssey” di Brett Morgen

Moonage Daydream, il primo documentario autorizzato su David Bowie, adesso ha un’uscita italiana: sarà in sala in esclusiva IMAX dal 15 al 21 settembre e dal 26 al 28 settembre.

Il film è stato diretto da Brett Morgen, già regista di Kurt Cobain: Montage of Heck, documentario sul frontman dei Nirvana. L’opera sul Duca Bianco avrà come narratore d’eccezione lo stesso David Bowie e, a detta del cineasta, sarà una «experiential cinematic odyssey» che porterà alla luce migliaia di immagini da archivi, senza trascurare l’insieme delle attività artistiche collaterali (la pittura, il cinema ecc.)

Bowie non può essere definito ma si può far esperienza della sua arte. Per questo abbiamo creato Moonage Daydream nella forma di una speciale esperienza cinematica.
Brett Morgen

Uno sguardo a 360° su Bowie che, nello specifico delle musiche, si avvarrà di un team di scafati produttori e tecnici del suono. Ritroveremo Tony Visconti – sodale dell’artista fino all’ultimo lavoro, Blackstar – a supervisionare, coadiuvato da Paul Massey, già al lavoro sul missaggio sonoro di Bohemian Rhapsody, l’ingegnere del suono David Giammarco (Ford v. Ferrarisound), ma anche John Warhurst e Nina Hartstone, che si sono occupati del sound design.

Il docufilm, acquisito da Neon, Universal e HBO Documentary Films, è stato presentato al festival di Cannes.

A proposito di film dedicati a David Bowie, due anni fa è uscito Stardust, biopic dedicato ai suoi primi anni di carriera diretto da Gabriel Range e interpretato da Johnny Flynn. In quel caso la famiglia non aveva approvato la pellicola, negando ai produttori la possibilità di utilizzare le musiche del catalogo. All’inizio dell’anno, sempre a proposito degli eredi e del repertorio di Bowie, aveva fatto parlare di sé la sua vendita a Warner Chappell Music.

Sulle nostre pagine e potete recuperare la recensione del cofanetto di recente pubblicazione Brilliant Adventure 1992-2001, firmata da Matteo Tonolli. Su SA potete inoltre rivedere la performance di Robert Smith e Bowie al Madison Square Garden di New York del gennaio 1997 e ripassare le recensioni di alcuni degli album più importanti del musicista, come The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars, Young Americans, Low, Blackstar, “Heroes” e 1.Outside, ma anche quelle relative ai meno apprezzati Reality e Never Let Me Down. L’approfondimento che ricopre l’intera carriera di Bowie è a cura di Giulio Pasquali, Stefano Solventi e Giulia Cavaliere.

Tracklist

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