Nel corso di una recente intervista concessa a Rolling Stone, Damon Albarn ha dichiarato che il suo peculiare falsetto presente nell’album di debutto dei Gorillaz sicuramente era dovuto alle droghe che assumeva in quel periodo.
“Quel primo disco ha una quantità pazzesca di falsetto”, ha ricordato, spiegando che era “sicuramente legato alle droghe che assumevo. Ero una persona molto più irresponsabile. Riuscivo a raggiungere note che non pensavo sarei mai più stato in grado di raggiungere”.
La band, fondata da Albarn insieme a Jamie Hewlett è attualmente impegnata in una residency di quattro serate alla Copper Box Arena di Londra per celebrare il suo 25° anniversario. Nella serata di debutto, venerdì 29 agosto, la band ha suonato per intero il primo album; tracce come Double Bass e Ghost Train sono state suonate dal vivo per la prima volta in assoluto, mentre Starshine, Slow Country, Sound Check (Gravity) e Man Research (Clapper) non venivano più eseguite dal 2002.
Quest’anno Albarn aveva anticipato l’arrivo di un nuovo album dei Gorillaz, suggerendo che l’uscita sarebbe avvenuta nel 2025. “Sto finendo un nuovo album dei Gorillaz. Un’opera e un nuovo album dei Gorillaz sembrano sufficienti per il 2025”, aveva dichiarato alla rivista francese Les Inrockuptibles. Hewlett aveva quindi aggiunto benzina sul fuoco, scrivendo in un commento su Instagram: “Sì, il nuovo album uscirà quest’anno”.
La mostra House of Kong e il ritorno degli Africa Express
Un ulteriore annuncio è legato alla House of Kong, una mostra immersiva sull’universo visuale dei Gorillaz: chi acquisterà il biglietto per l’esibizione avrà l’accesso prioritario alla prevendita per i concerti. I biglietti per la mostra sono disponibili su gorillaz.com/houseofkong.
Il nuovo album dei Gorillaz, già anticipato da Albarn nel tour promozionale di The Ballad of Darren, promette un restyling sonoro. “Non sarà un cambiamento quantico, ma una mutazione di paradigma. Sarà molto diverso, con un approccio nuovo alla band, a tutto”, aveva detto il frontman. “Siamo sempre stati solo io e Jamie. Se vogliamo fare qualcosa di irriconoscibile, allora lo faremo”.
Nel frattempo, il frontman ha trovato il tempo di collaborare al nuovo album del collettivo Africa Express uscito a luglio e recensito su queste pagine da Daniele Rigoli.