Damon Albarn
Damon Albarn foto di David Hall (2019)

Damon Albarn: “Molte aziende hanno puntato sull’AI sperando che rendesse la musica più facile”

Il frontman dei Gorillaz sta lavorando alla colonna sonora di "Artificial", il nuovo film di Luca Guadagnino dedicato a OpenAI

Damon Albarn è tornato in questi giorni con il nuovo album dei Gorillaz, ma parallelamente è anche al lavoro sulla colonna sonora di Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino interamente dedicato alla storia di OpenAI (la società che sviluppa ChatGPT) e al suo CEO Sam Altman.

In una recente intervista concessa a Anthony Fantano, pubblicata anche sul suo sito personale The Needle Drop, il frontman di Blur e Gorillaz ha confermato il proprio coinvolgimento nel progetto, cogliendo l’occasione per esprimere alcune perplessità sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo della musica.

La musica e l’arte non dovrebbero essere facili

Albarn ha spiegato di aver riflettuto a lungo sull’argomento durante il lavoro con Guadagnino. Secondo il musicista, le grandi aziende avevano inizialmente accolto con entusiasmo e fiducia l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, pensando di poter semplificare i processi creativi o trarne vantaggi economici. Un’aspettativa che si è rivelata forse eccessiva.

Sono stato parecchio coinvolto con l’AI perché al momento sto componendo la colonna sonora di un film intitolato Artificial, che parla dei fondatori di ChatGPT. Quindi ho avuto molto tempo per pensarci. La musica e l’arte non dovrebbero essere facili. Quando diventano facili, perdono significato. In un certo senso, sono le cose che non vedi o non senti a renderle arte. È una strana intuizione che l’ascoltatore ha: coglie il percorso che l’artista ha attraversato per arrivare a quel risultato, nel tono della voce e in tanti piccoli dettagli. Non puoi sostituirlo.

Prima collaborazione tra l’ex Blur e Luca Guadagnino

Artificial segna la prima collaborazione tra Albarn e Guadagnino. Nei film precedenti del regista – tra cui Bones and All (recensione di SA), Challengers (recensione di SA) e Queer (recensione di SA) – le musiche erano state affidate a Trent Reznor dei Nine Inch Nails.

Il nuovo album dei Gorillaz

Le dichiarazioni di Damon Albarn arrivano nei giorni successivi all’uscita di The Mountain, il nono album in studio dei Gorillaz, mentre la band si prepara a tornare in tour in Nord America per la prima volta dopo quasi quattro anni; questa estate sarà anche in Italia.

Su queste pagine potete trovare la recensione di Daniele Rigoli dedicata al nuovo album firmato Gorillaz. The Mountain nasce da un periodo segnato da lutti personali per Damon Albarn e Jamie Hewlett e da un viaggio in India che ha influenzato profondamente l’immaginario del progetto, ma riesce comunque a mantenere l’eclettismo tipico della band.

Tracklist

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