Courtney Love
Still dalla video performance di "All I Ever Wanted" di Courtney Love, 2015

Courtney Love canta testi inediti di “Smell Like Teen Spirit” dei Nirvana

Nella chiacchierata a rotta di collo numerosi aneddoti, storie e digressioni sulla sua vita accanto a Kurt e non

Invitata da Rob Harvilla per il podcast 60 Songs That Explain The ’90s, Courtney Love ha recitato alcune strofe scritte originariamente per il lead single di Nevermind dei Nirvana, Smell Like Teen Spirit, ma non incluse nella stesura finale del pezzo.

Alcuni di questi testi sono reperibili nei diari di Kurt Cobain (editi per l’Italia da Mondadori nel 2019), altri sono completamente inediti specifica la vedova del compianto frontman prima di cantarli.

Come out and play / make up the rules / I know I hope to buy the truth / who will be the king and queen of all the outcasted teens / We’re so lazy and so stupid / blame our parents and the cupids / A deposit, for a bottle / stick it inside no role model… …Come out and play/ Make up the rules/ Have lots of fun, we know we’ll lose / Our little group has always been and always will until the end… …Something I bought and don’t deserve / To know, oh no, a dirty word/ Load up on guns and bring your friends / I know, I know it’s wrong to offend / Take off your clothes / I’ll see you in court… …We merge ahead, this special day/ This day giving amnesty to sacrilege/ A denial, and from strangers/ A revival, and from favors/ Here we are now, we’re so famous/ Here we are now, entertain us… …I’ll take a slide, I’ll be over here/ Sustain a pride from a boring stare/ Just humor them, a relaxing dose/ To have a child is a selfish roast

Per Love questa versione del testo è come entrare in un universo alternativo e specifica che soltanto 2 di quelle strofe sono sopravvissute all’edit finale: quelle appartenenti al primo verso (load up on guns and bring your friends) e quelle del terzo (Our little group has always been and always will until the end).

Nello scambio con il radiofonico anche aneddoti su altri brani scritti da Cobain, a partire da Dumb, la cui stesura, al contrario del sopracitato singolo, ha richiesto soltanto 20 minuti quando la coppia si trovava ad Amsterdam. Ma anche quella volta che regalò al leader dei Nirvana un libro di testi di Leonard Cohen, l’inizio della faida privata con Eddie Vedder dei Pearl Jam che portò al divieto impostole di ascoltare Jeremy durante la gravidanza della figlia Frances Bean Cobain. Ma anche della band preferita di Kurt (i Melvins), della sua dipendenza dall’eroina, del suo rammarico che non sia stato In Bloom il singolo lancio di Nevermind, concetto peraltro già espresso in passato.

Lo scorso febbraio, la Recording Academy ha onorato i Nirvana con uno Special Merit Awards. Negli anni in cui erano in attività, i Nirvana hanno ricevuto sei nomination ai Grammy vincendone soltanto uno postumo per MTV Unplugged nella categoria Best Alternative Music Performance.

Riguardo ai Nirvana, su queste pagine potete leggere l’articolo di Antonio Puglia When in Rome… (ovvero quando i Nirvana morirono – e risorsero – nella Capitale) ma anche ripassare le recensioni della discografia. Lo scorso anno il brano Something in the Way è esploso nelle streaming chart grazie al Batman di Matt Reeves, peraltro ispiratosi proprio alla tragica figura di Cobain per la sua versione del Cavaliere Oscuro.

Sempre a proposito di Smells Like Teen Spirit, i Red Hot Chili Peppers ne hanno fatto una live cover nel corso del loro ultimo tour.

Tracklist

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