Lo storico singolo dei Nirvana, nonché apripista dell’acclamato album Nevermind, Smells Like Teen Spirit, ha superato il miliardo di stream su Spotify. Il brano, che già nel 2020 aveva accumulato il miliardo di visualizzazioni su Youtube, è il secondo degli anni Novanta a toccare l’importante traguardo dopo Wonderwall degli Oasis (che ha varcato la fatidica soglia a ottobre 2020) e il primo in assoluto per quanto riguarda la scena grunge di Seattle.
Pubblicata il 10 settembre 1991, due settimane prima dell’uscita del sopracitato Nevermind che da lì a qualche mese avrebbe sbalzato dalla testa della classifica Billboard 200 persino Michael Jackson, la canzone fece accendere i riflettori sulla scena di Seattle, trainando verso il successo band come Pearl Jam, Soundgarden e Alice in Chains.
Allo stesso modo, In the End dei Linkin Park è diventata la prima canzone nu-metal a raggiungere il miliardo di ascolti all’inizio di giugno. Per una strana coincidenza, Spotify ha lanciato la playlist Billions Club lo scorso 17 giugno e, oltre alle canzoni di cui sopra, vede ben piazzati anche Don’t Stop Believin dei Journey e Another One Bites the Dust e Bohemian Rhapsody dei Queen. Gli artisti rock più recenti presenti nella playlist sono, tra gli altri, Arctic Monkeys, Twenty One Pilots e 5 Seconds of Summer.
Lo scorso anno l’iconico brano dei Nirvana aveva ricevuto un remix in versione drill a cura di Blaccmass. L’ex batterista della band di Seattle, Dave Grohl, ha recentemente accennato a cosa Kurt Cobain, se fosse ancora in vita, penserebbe oggi dei Foo Fighters, nonché delle eventuali celebrazioni di Nevermind in occasione del 30° anniversario che cade quest’anno. Sulle nostre pagine potete inoltre recuperare la recensione del suddetto classico, curata da Stefano Pifferi.
