All’interno dell’ultima edizione dei Grammy, la Recording Academy ha onorato una serie di artisti passati e presenti dell’industria musicale attraverso la Special Merit Awards Ceremony 2023. I riconoscimenti sono stati consegnati al Wilshire Ebell Theater a Los Angeles e tra i premiati c’erano anche i membri superstiti dei Nirvana, oltre a Ma Rainey, Bobby McFerrin, Nile Rodgers, Slick Rick “The Ruler”, le Supremes, Ann Wilson e Nancy Wilson degli Heart.
Saliti sul palco, Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear hanno lasciato la parola al bassista della formazione, che ha ricordato Kurt Cobain citando un verso di Serve the Servants («Teenage angst has paid off well») e ringraziato quanti continuano a inviare lettere alla band. «C’è una nuova generazione di giovani appassionati che mi scrive. E lo so perché mi occupo proprio della posta, roba vecchio stile», ha affermato, aggiungendo: «Sono molto grato a tutti loro per la dedizione».
Negli anni in cui erano in attività, i Nirvana hanno ricevuto sei nomination ai Grammy vincendone soltanto uno postumo per MTV Unplugged nella categoria Best Alternative Music Performance.
Riguardo ai Nirvana, su queste pagine potete leggere l’articolo di Antonio Puglia When in Rome… (ovvero quando i Nirvana morirono – e risorsero – nella Capitale) ma anche ripassare le recensioni della discografia. Lo scorso anno il brano Something in the Way è esploso nelle streaming chart grazie al Batman di Matt Reeves, peraltro ispiratosi proprio alla tragica figura di Cobain per la sua versione del Cavaliere Oscuro.
Nel frattempo i Red Hot Chili Peppers hanno omaggiato il gruppo con una live cover di Smells Like Teen Spirit. E la terza causa riguardante la cover di Nevermind è stata archiviata.