Il frontman dei Deftones, Chino Moreno, ha raccontato a NME la propria ammirazione per gli Oasis, ricordando l’episodio in cui Liam Gallagher lo definì “a dude”.
Parlando della capacità del gruppo di mantenere un seguito trasversale, Moreno si è lanciato in un raffronto con la band mancuniana e l’entusiasmo raccolto dal loro reunion tour: “I loro concerti dimostrano quanto le loro canzoni sappiano parlare a un pubblico molto vario. Non dico che i nostri brani siano grandi quanto i loro, ma credo che in entrambi i casi ce ne siano alcuni che trascendono il tempo”.
Il cantante ha poi aggiunto: “Non scriviamo pensando a una formula per piacere a tutti. Forse funziona perché abbiamo scritto buone canzoni che resistono al tempo e attraversano le generazioni”.
A proposito di quel “dude”, Moreno non aveva ben chiaro se fosse un complimento o meno, conoscendo i modi del mancuniano, ma una volta chiarita la cosa con il suo PR ha commentato: “Ho pensato: fantastico”.
Uscita dell’album e contesto
Private Music arriva cinque anni dopo Ohms e, secondo la band, ne prosegue urgenza e approccio. Pubblicato lo scorso venerdì 22 agosto via Reprise/Warner Records, l’album è stato anticipato dai singoli my mind is a mountain, infinite source e milk of the madonna, oltre che da alcune apparizioni live – tra cui la tappa italiana del 17 giugno al Carroponte di Milano, seguita per SA da Andrea Leone – e ha ricevuto recensioni positive. Su SA, Elena Raugei sottolinea come il lavoro sintetizzi al meglio la doppia natura dei Deftones, unendo una musica intima ed emotiva a basi heavy.
In occasione della pubblicazione dell’album, i Deftones hanno diffuso un breve set di 20 minuti tramite il sito dedicato privatemusic.tv. Lo streaming, intercettato dai fan e rilanciato su YouTube e altre piattaforme, mostra la band alle prese con i nuovi brani – My mind is a mountain, Dai The Flu, Infinite source, Entombed e Milk of the madonna – ma si distingue soprattutto per l’impianto scenico.
Nel 2026 la band tornerà in tour in Europa, con una delle date più attese alla O2 Arena di Londra il 20 febbraio, accompagnata da Denzel Curry e Drug Church come ospiti speciali.
