Album

private music

22 Agosto 2025 crossover alt wave metal

A cinque anni dal ventennale del capolavoro White Pony, e dal precedente album di studio Ohms, i Deftones sembrano proseguire a collezionare figure iconiche nel loro personale bestiario bianco. Era già accaduto con Diamond Eyes del 2010 e riaccade oggi con il decimo capitolo in lungo, intitolato private music, sulla cui copertina campeggia infatti un serpente albino. Proprio da Diamond Eyes, e dal successivo Koi No Yokan del 2012, è di ritorno anche il produttore Nick Raskulinecz.

Il primo singolo my mind is a mountain, conciso, presenta non a caso un sound abbastanza ruvido e aggressivo, per quanto inconfondibilmente pervaso dalle melodiche linee vocali dreamy e altamente emotivo di Chino Moreno. Assieme a quest’ultimo ci sono al solito Stephen Carpenter, Abe Cunningham e Frank Delgado, mentre il nuovo bassista Fred Sablan compare per la prima volta anche nelle incisioni, avvenute tra Malibu, Joshua Tree e Nashville.

Tra le undici canzoni in scaletta, l’occhio cade sul secondo singolo milk of the madonna: non un omaggio a quella Veronica Ciccone che, molto tempo fa, contribuì a far ottenere il primo contratto discografico alla band di Sacramento, bensì un’ispirata cartuccia dal ritornello quasi alt-pop. I testi dovrebbero parlare comunque sia, in generale, della bellezza e dei pericoli della natura, della sfida di coltivare una mentalità positiva e delle visioni di un viaggio al di là del mondo fisico.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 my mind is a mountain
  • 2 locked club
  • 3 ecdysis
  • 4 infinite source
  • 5 souvenir
  • 6 cXz
  • 7 i think about you all the time
  • 8 milk of the madonna
  • 9 cut hands
  • 10 ~metal dream
  • 11 departing the body
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