In occasione della pubblicazione di Private Music, i Deftones hanno diffuso un breve set di 20 minuti tramite il sito dedicato privatemusic.tv. Lo streaming, intercettato dai fan e rilanciato su YouTube e piattaforme, presenta la band onstage alle prese con i nuovi brani – My mind is a mountain, Dai The Flu, Infinite source, Entombed e Milk of the madonna – ma si distingue soprattutto per l’impianto scenico.
Il video alterna infatti le riprese della performance con quelle di un’attrice in stile agente di sorveglianza che osserva la band attraverso una serie di telecamere a circuito chiuso. Le immagini scorrono su vecchi schermi a tubo catodico, etichettati Cam 1, Cam 2 e così via, contribuendo a creare un’atmosfera sci-fi distopica à la Severance, accentuata da una palette visiva fredda e smorzata, quasi clinica.
Private Music
Private Music arrivava cinque anni dopo Ohms e, a detta della stessa band, ne proseguiva urgenza e approccio. Pubblicato lo scorso venerdì 22 agosto via Reprise/Warner Records e anticipato da alcuni singoli e apparizioni live – tra cui la tappa italiana del 17 giugno al Carroponte di Milano, dove per SA c’era Andrea Leone – l’album è stato accolto positivamente anche su queste colonne. La recensione su SA è a firma di Elena Raugei.