I Calibro 35 hanno fornito delle motivazioni ufficiali sull’assenza nel poster promozionale che accompagna il nuovo tour del bassista Luca Cavina ufficializzandone la fuoriuscita.
“Se non ci son state spiegazioni è stato solo per un tentato rispetto nei confronti di una situazione delicata che di fatto è stata una realtà dalle ultime date del tour su Morricone”, afferma il gruppo in un post condiviso il 5 marzo che non entra nello specifico della separazione ma che l’argomenta in senso generale e prospettico.
È una situazione figlia dell’incrocio delle nostre personalità, solo che questa volta lo scontro è stato frontale e a pochissimi giorni dalla partenza. Si è cercato di capire se ci si potesse riavvicinare: ma ad oggi non è stato possibile... …Non si parla di stima, di talento e di considerazione reciproca. Quelle ci sono state e ci saranno sempre per tutti noi che questa cosa di calibro l’abbiamo condivisa 15 anni assieme. Si parla di come nel tempo si cambia nel modo di fare, di vedere e di essere. Cambiamenti che portano a stare bene ed essere allineati sulle cose in un periodo e al non esserlo più in un altro
Calibro 35
Lo scorso anno i Calibro 35, allora in quintetto, hanno pubblicato Scacco al maestro un progetto in due parti interamente dedicato a Ennio Morricone. Su SA trovate la recensione del primo volume a cura di Massimo Onza e di MOMENTUM, recensito su queste pagine da Andrea Murgia.